martedì 29 luglio 2008

Non fermarti MAI

Cari Amici,

oggi non è stata proprio una giornata sì. Tuttaltro direi. Uno di quei sogni di cui vi avevo parlato si è spento. E lo ha fatto nel modo più violento possibile e senza alcun reale motivo.

All'inizio anche il vostro Freeman è stato irrimediabilemente preso dallo sconforto. Si è sentito profondamente deluso e sopratutto non meritevole di una risposta come quella avuta. Poi però ho ascoltato la storia di un grande uomo. Appena 20 anni e con un grande sogno: correre alle olimpiadi. Certo non rappresenta una missione impossibile, come alcune tra quelle di cui parliamo proprio qui. Il problema per lui è che non ha le gambe. Avete capito bene! Un ragazzo senza gambe che vuole correre contro chi le gambe le ha! Naturalmente usa delle protesi ma non è come tanti altri come lui che noi spesso chiamiamo (a torto, sono certo) sfortunati. Lui guarda più avanti e nella sua vita ha affrontato più sport di tutte le persone che leggono questo blog, sono pronto a scommetterci.

Oscar Pistorius è diventato così famoso grazie alla sua forza e al suo coraggio. Da queta storia dvremmo imparare tutti qualcosa. Oggi tocca a me farlo. E prometto a me stesso che come lui non mi lascerò andare allo sconforto, porterò avanti i miei obiettivi anche che il mondo a volte mi volta le spalle.

Quando la fortuna sembra abbandonarvi, quando tutto sembra impossibile, vi dico, fidatevi di voi stessi. Io ho provato a pregare ma non mi ha aiutato affatto. Pregare, infatti, mi sono ormai convinto, rappresenta solo un modo per affidarci a qualcosa in cui crediamo e che riteniamo possa aiutarci, risollevando così il nostro ottimismo. Certo la provvidenza può aiutare ma vi ricordo che tutto dipende sempre e solo da voi. Non affidatevi a niente e a nessuno, pensate ad Oscar e superate i vostri tragurdi, anche se sembreranno impossibili.

E' il momento per provare a tutti voi chi è Freeman. Vi posso solo dire che quello che sembrava facile diventa ora terribilmente difficile. Ma se è vero quello che scrivo qui da tempo, è adesso che Freeman si diverte.

Dalla mia sfortuna di oggi vorrei che tutti coglieste la morale che ho appena scritto.

Tutto dipende da voi.

Ciao!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

è strano vedere come un'altra persona possa esprimere al meglio ciò che non riusciamo a raccontare.. ora sono piu' convinta nel raggiungere il mio posto nel mondo..ritengo che a ognuno di noi sia stato designato un posto nel quale troveremo l'equilibrio, la semplice soddisfazione per ciò che facciamo e siamo.. questo posto non sempre coincide con il paese o la nazione in cui siamo nati e cresciuti, ma può trovarsi lontano chilometri quel nostro posticino nel quale completeremo il puzzle della nostra vita.

Cristina

Freeman ha detto...

Ciao Alessandro,

certo che tengo duro. Ma sai il destino a volte ci parla chiaro e noi non sappiamo ascoltarlo. Vedrò in queso caso di stare molto attento.

Ciao Cristina,

grazie per il complimento. Dove stai andando di bello?

Belle parole...

Ciao!

Anonimo ha detto...

Ciao Freeman

YOU RIGHT!!!

Non ti demoralizzare, il tuo sogno magari richiede un attimo di sforzo in piu . Ma sono convinto che hai lo forza interiore per per passare attraverso questo momento.

Forza amico mio :)
G.

Anonimo ha detto...

Ciao! Grazie mille, quello che ho scritto nel commento precedente sono parole che vengono direttamente da dentro.. Comunque il mio posto nel mondo, potrà magari sembrare "originale" ma si tratta di Tokyo e pur essendo ostacolata da molte persone ed eventi proverò e proverò ancora,sempre..e così faremo tutti!

Cristina

Freeman ha detto...

Ciao Cristina,

grazie per ssere tornata. Questo blog vive e non c'è regalo più grande per me che vederlo visitato e rivisitato.

Troveramo tutti la nostra strada, c'è solo bisogno di lottare.

Ciao!