<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044</atom:id><lastBuildDate>Sun, 15 Jan 2012 12:00:43 +0000</lastBuildDate><title>La tua vita può cambiare</title><description>Una guida completa alla realizzazione dei tuoi sogni. Uno schema necessario per aprire i tuoi occhi.</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Freeman)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>80</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-3844348238264558072</guid><pubDate>Thu, 23 Jun 2011 15:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-06-23T18:03:38.986+02:00</atom:updated><title>Cambiare il destino / Il Karma</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-SJhvhRZfLlU/TgNj0WZS_vI/AAAAAAAAALI/9INFr4tamhk/s1600/destino1.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-SJhvhRZfLlU/TgNj0WZS_vI/AAAAAAAAALI/9INFr4tamhk/s400/destino1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621446510904540914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Cari amici,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;da quanto tempo... pur non scrivendo la mia rivoluzione, naturalmente, non si è fermata. Devo anzi dire che il ritmo è fortemente aumentato. Questo è stato possibile grazie alla mia determinazione a non fermarmi davanti agli ostacoli, decidendo, anzi, di superarli. Più e più volte sono arrivate, provvidenziali, le parole di amici e sconosciuti che mi hanno ricordato che se un muro ti si pone davanti è solo per permetterti di superarlo, dimostrando a te stesso e agli altri l’immenso valore che hai e che loro hanno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Di muri ce ne sono stati tanti e tante volte sono stato sul punto di cadere. Non l’ho fatto, però, e sono qui ora testimone diretto degli immensi benefici che questa azione ha portato. Ho vinto nell’amore, nel lavoro e, più in generale, nella vita. Nonostante queste tante medaglie che mi hanno ispirato e che hanno aiutato coloro i quali mi hanno seguito, le sfide non sono affatto finite.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Combatto da più di due anni con una precaria condizione di salute, esattamente dal momento in cui ho iniziato la mia battaglia. Devo ammettere che questo muro sia il più difficile da scalare. E’ relativamente più facile affrontare sfide esterne. Ben altra cosa è fare i conti con se stesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Sento che è estremamente importante il fatto di riuscire a studiare attentamente le vere cause della mia condizione. Data la mia acuta sensibilità nell’analizzare il mio passato e il mio presente, riesco quasi a prevedere il futuro. Basandomi sulle mie condizioni attuali, ammesso che io non sia capace di cambiare lo stato dei fatti, sono più che sicuro di quale “destino” mi attenda.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;In qualche post precedente ho parlato di destino, definendolo non come una mera linea retta, quanto come un intricato sistema sul quale si incrociano tante e tante diverse strade. Imboccandone una ci catapultiamo quindi in un nuovo orizzonte. Il destino, quindi, lo costruiamo noi, con le nostre scelte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Fin qui, quindi, sembrerebbe tutto chiaro, anzi facile. Potremmo arrivare a pensare: “Se la condizione attuale non mi piace, basta solo imboccare un’altra strada!”. Teoricamente il ragionamento quadra. Il problema, però, è ben più complicato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Per cercare di spiegarmi, ho scelto di prendere in prestito una metafora veramente illuminante del karma, distinto in dormiente, attivo e potenziale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Pensiamo a delle frecce e paragoniamole, quindi, ai diversi stati del karma. Un karma dormiente equivale a frecce ancora non scagliate. Naturalmente, una freccia in questa condizione sarà prima o poi lanciata. Ciò avviene nel momento migliore, in quello, cioè, che presenta tutte le caratteristiche ideali, caratteristiche che noi, consciamente o inconsciamente creiamo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;E’ quando la freccia viene lanciata che possiamo parlare di karma attivo o di destino. Ed è qui che questa metafora ci viene in aiuto per comprendere ciò che stavo cercando di spiegare poc’anzi. La freccia va alla velocità della luce. E’ quindi estremamente difficile deviarne il percorso. Difficile, però, non significa impossibile. Occorre una grande forza, superiore a quella espressa dalla freccia in volo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Cambiare il destino, quindi, è possibile, a patto che si decida seriamente di mettersi in discussione, trasformare la propria condizione. Occorre indirizzare il proprio cuore piuttosto che la propria “testa” in un modo nuovo. E’ qui che la Fede acquista un potere enorme, di qualunque fede si tratti. Solo spostandosi sul livello spirituale è possibile ottenere il risultato sperato. Parlare al proprio cuore e cambiarne la direzione equivale a spostare il corso di una freccia scagliata alla velocità della luce.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Per terminare l’analogia proposta, il karma potenziale equivale a tutti i materiali necessari alla costruzione di una freccia. Non è detto, quindi, che quella freccia venga costruita, anche se molto probabile. Lavorando sul nostro cuore è possibile evitare che quella freccia passi allo stato dormiente e poi attivo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Attenzione, però, non esiste solo karma negativo! Possiamo, infatti, creare le condizioni affinché vengano preparate e poi scagliate “buone” frecce, capaci, magari, di intercettare le frecce “cattive”. Anche in questo caso si può capire quanto difficile sia la cosa, ma, nuovamente, non impossibile. Possiamo essere straordinari arcieri, non c’è dubbio su questo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Questo il mio lavoro ora. Mi riprometto, allora, di raccontarvi le prossime fasi, approfittando di questo blog che tanto mi ha dato e che che tanto ha dato, come mi avete detto, a tutti voi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;A presto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-3844348238264558072?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2011/06/cambiare-il-destino-il-karma.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-SJhvhRZfLlU/TgNj0WZS_vI/AAAAAAAAALI/9INFr4tamhk/s72-c/destino1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-5821690336532402335</guid><pubDate>Tue, 07 Jun 2011 23:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-06-08T01:58:05.770+02:00</atom:updated><title>Poesia per Fabiana Rignelli</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-WLHlrLW49NQ/Te66tkiN0_I/AAAAAAAAALA/CsiPGSHUzo0/s1600/IMG_0496.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 244px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-WLHlrLW49NQ/Te66tkiN0_I/AAAAAAAAALA/CsiPGSHUzo0/s400/IMG_0496.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615631077441655794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;TI VOGLIO BENE FAB!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Possan questi pochi versi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;arrivare dritti al cuore&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;di una eterna e vittoriosa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;SuperFab piena d'amore&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;E che possano, assai spero,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;oltremodo diventare&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;una ode alla tua gioia&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;che tu vuoi a noi insegnare&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Chi ti ha conosciuta tanto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;ti ha amata e ti ama ancora&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;chi ti ha solo vista o udita&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;ti vorrebbe qui e ora&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;E tu arrivi alla mattina&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;con i raggi del pio sole&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;ci risvegli e ci riscaldi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;con l'ardore del tuo cuore&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Poi di notte e nel silenzio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;tu sai farti ancor trovare&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;la tua voce è mista al vento&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;mentre ci fai addormentare&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Sei un miracolo stupendo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;la felicità più pura&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;sei il calore in pieno inverno&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;sei la pace duratura&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;A te ispiro la mia vita&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;proseguendo la missione&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;ti sorrido e ti saluto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;a ben presto, nostro sole&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-5821690336532402335?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2011/06/poesia-per-fabiana-rignelli.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-WLHlrLW49NQ/Te66tkiN0_I/AAAAAAAAALA/CsiPGSHUzo0/s72-c/IMG_0496.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-2324335737434523821</guid><pubDate>Fri, 31 Dec 2010 12:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-06-23T18:07:42.038+02:00</atom:updated><title>Il Racconto della mia incredibile esperienza di Vittoria 2010</title><description>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); line-height: 16px; font-family: verdana;font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;p style="text-align: justify; font-size: 11px; margin: 0px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;strong&gt;LA VOGLIA DI VINCERE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-size: 11px; margin: 0px; line-height: 1.5em;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-size: 11px; margin: 0px; line-height: 1.5em;"&gt;Non è affatto facile descrivere con semplici parole l’enorme emozione che provo nella speranza che questa storia possa incoraggiare chi legge, imprimendo alla sua vita lo stesso slancio che gli eventi che mi appresto a raccontare hanno dato  alla mia.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-size: 11px; margin: 0px; line-height: 1.5em;"&gt;Tutto ha avuto inizio quando, davanti a gravi problemi che mi preoccupavano, ho smesso di muovermi seguendo complicate strategie mentali, decidendo di attingere all’illimitato potere che è racchiuso in ogni cuore. Per raggiungerlo mi sono affidato completamente alla Legge Mistica di causa ed effetto e ho puntato tutto sulla fede in questa e nella mia natura di Budda. Nell’esatto momento in cui ho determinato di vincere, al di là dei limiti che mi si ponevano davanti, ho iniziato un viaggio con dei risvolti assolutamente straordinari. Mi sono affidato completamente al Gohonzon, al Gosho, alle guide di Sensei e allo shakubuku, arrivando così a fondere la mia vita con l’intero universo, creando le condizioni necessarie per raccogliere una fortuna che aspettava solo di essere cercata.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-size: 11px; margin: 0px; line-height: 1.5em;"&gt;Alla fine del mese di settembre del 2010 mi trovavo nel bel mezzo di una situazione molto difficile. Mi sentivo tremendamente inadeguato ad affrontarla, come a capo di un piccolo esercito davanti ad uno molto più numeroso e armato. In una condizione simile, la scelta di un saggio comandate, sarebbe stata quella di battere in ritirata o di arrendersi. Era questo ciò che la testa mi continuava a ripetere. Solo una forte fede poteva salvarmi.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-size: 11px; margin: 0px; line-height: 1.5em;"&gt;Mi trovavo pieno di debiti a causa di un progetto imprenditoriale che non riusciva a decollare. Dal punto di vista sentimentale, mi muovevo velocemente sulla via della separazione da una ragazza che mi era stata accanto, nel bene e nel male, gli ultimi dodici anni della mia esistenza. Mi restavano solo tre mesi prima di finire i risparmi che mi consentivano di vivere degnamente e la mia ex compagna aveva iniziato a frequentare un’altra persona.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-size: 11px; margin: 0px; line-height: 1.5em;"&gt;Pur nel pieno della crisi, il 27 settembre, ho raccolto le mie forze e ho svolto l’attività di Soka-Han, regalando sorrisi sinceri a decine di persone che prendevano in mano la propria vita ricevendo il Gohonzon. E’ stata una mattinata carica di emozioni che mi ha regalato una determinazione nuova. Mi sono accorto di possederla quando, a tarda sera, mi sono seduto davanti al mio Butzudan. Quel Gongyo è stato tra i più vigorosi e potenti che avessi mai fatto. Appena terminato, ho preso una ferma decisione: avrei cambiato completamente la mia condizione entro la fine del 2010, pronto a regalare a tutti una Vittoria Completa, così come Sensei, attraverso le sue guide, aveva più volte chiesto dall’inizio dell’anno. Avrei trovato un lavoro stabile e in linea con i miei desideri e mi sarei recato al Kaikan di Milano, nella notte del 31 dicembre, portando con me la donna giusta per coronare il mio sogno d’amore.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-size: 11px; margin: 0px; line-height: 1.5em;"&gt;La mattina seguente, non ancora del tutto sveglio, ho ricevuto una telefonata piuttosto rabbiosa del mio saggio padre. Mi esortava ad alzarmi immediatamente e a muovere il primo passo per rimettere a posto la mia situazione economica. Ancora frastornato, mi sono seduto davanti al Gohonzon per sciogliere le paure e le angosce che quella conversazione aveva suscitato. Recitando ho compreso che la voce al telefono non era altro che la mia stessa coscienza che intendeva accelerare il processo cui avevo dato l’avvio la notte precedente. Dopo aver fatto Gongyo, ho richiamato mio padre, trovando una persona assolutamente calma e comprensiva rispetto a soli trenta minuti prima. Anche a lui ho promesso di risolvere i problemi pendenti entro e non oltre la fine dell’anno.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-size: 11px; margin: 0px; line-height: 1.5em;"&gt;Per suggellare il mio impegno ho scritto e pubblicato su internet un vero e proprio manifesto alla vittoria, determinando esattamente che cosa avrei realizzato in due precisi ambiti della mia vita, Lavoro e Amore.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-size: 11px; margin: 0px; line-height: 1.5em;"&gt;Oggi, 31 Dicembre, posso celebrare i miei successi, raccontando una storia che spero aiuti tutti coloro che stanno ancora vivendo situazioni travagliate come quelle che mi hanno coinvolto.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-size: 11px; margin: 0px; line-height: 1.5em;"&gt;....&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-size: 11px; margin: 0px; line-height: 1.5em;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-size: 11px; margin: 0px; line-height: 1.5em;"&gt;Se vuoi ricevere il racconto completo dell'esperienza, inviami una mail all'indirizzo lontanolontano@hotmail.it&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-2324335737434523821?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2010/12/il-racconto-della-mia-incredibile.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-1832636689039477667</guid><pubDate>Thu, 30 Sep 2010 14:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-01T01:07:44.990+02:00</atom:updated><title>MANIFESTO DELLA VITTORIA - Avanti con il coraggio del Re Leone verso la fine del 2010</title><description>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Cambria"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:130%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:14px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" font-weight: normal;  color: rgb(51, 51, 51); line-height: 16px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;p  style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Una nuova fase della mia rivoluzione umana&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;“La rivoluzione umana in un singolo individuo contribuirà al cambiamento nel destino di una nazione e condurrà infine a un cambiamento nel destino di tutta l'umanità.” Daisaku Ikeda&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Tre mesi mi separano dalla fine del 2010. E’ stato in assoluto l’anno più importante della mia rivoluzione umana, l’anno della mia Vittoria Completa, ma c’è bisogno di ulteriori sforzi e chiari obiettivi per chiudere questi dodici mesi in bellezza. Necessario anche, fin da adesso, pensare a porre le basi per un inizio 2011 ancora più prosperoso e felice. Tutto questo per la mia realizzazione  personale e per la pace di tutte le persone che mi circondano e del mondo intero.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Nel mese di agosto, visto l’approssimarsi dell’ultimo trimestre, ho deciso di mettere in discussione tutta la mia vita, sotto tutti gli aspetti (economici, sentimentali, degli affetti). Ne è scaturito un processo inarrestabile che ancora oggi prosegue e che porta con sé tanti, tanti effetti. Negli ultimi giorni la vita mi ha parlato, con risposte che impongono di mettere ordine tra i miei scopi e puntare a pochi grandi obiettivi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Questo manifesto vuole chiarirli precisamente e lanciare una sfida alla mia esistenza, come mai ho fatto finora. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;In quest’ottica devono e possono essere letti i seguenti obiettivi, che rappresentano allo stesso tempo condizione essenziale per proseguire il cammino che sto percorrendo ad oggi. Si tratta anche di vere e proprie promesse al mio Maestro e ai miei genitori, che tanto mi hanno incoraggiato e mi incoraggiano. Sono più che determinato a dare più del mio meglio, per poter gridare, alla mezzanotte del prossimo 31 dicembre, un daimoku di gioia e vittorioso.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Sarà proprio sui miei sforzi che baserò ogni singolo istante dei prossimi giorni, ponendo tutte le possibili cause affinché ogni obiettivo si realizzi esattamente secondo il programma.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Ho deciso di rendere pubblico tutto questo non solo per prendere un impegno con tutti voi, ma anche per dare prova concreta che “volere e potere”, basandosi solo su decisione, determinazione, fede, coraggio!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;OBIETTIVO 1 - AREA ECONOMICA &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Al 31 dicembre, intendo fare il totale delle mie entrate, dividerlo per tre e riconoscere un netto mensile di € 1800,00 (€ 5400,00). Questo obiettivo dovrà essere raggiunto attraverso il seguente mix:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul style="list-style-type: square; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 25px; "&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande';"&gt;miei progetti - € 3900,00 (€ 1300,00 mensili)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande';"&gt;altri lavori extra - € 1500,00 (€ 500,00 mensili)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Ricordo che non sarà scontato che ciò avvenga già da ottobre e perfettamente rispettando lo schema appena detto. Ciò che conta è il risultato finale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Sfiderò anche la fortuna (morigeratamente e saggiamente), dando occasione all’ambiente di rispondere alla mia fede. Giocherò una volta a settimana al Super Enalotto e al Wind for Life.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;OBIETTIVO 2 - SENTIMENTI&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Pongo le migliori cause per incontrare il grande amore, quello che fa battere il cuore più di ogni altra cosa, che ti spinge così in alto da non sentire più alcun peso, che mi induca a scrivere poesie e lettere, dandomi perfettamente la certezza di aver trovato la persona più speciale che esista.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Non è detto che io debba spingermi troppo in là. Molto spesso quello che vogliamo è più vicino di quanto noi possiamo immaginare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Almeno uno dei due obiettivi dovrà necessariamente essere soddisfatto (quello economico ha la precedenza e comunque non potrà non essere, anche solo in parte, raggiunto). Se ciò avverrà, il 1 gennaio prenderò la mia nuova casa (che mi metto a cercare già ora) e rilancerò nuovi grandi obiettivi per i primi sei mesi del 2011.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Devo e voglio però sfidare la mia vita, come ho dimostrato di essere capace di fare già nei mesi e negli anni passati (l’esperienza di Pescara testimonia il mio coraggio). Davanti all’assenza di risposte convincenti dall’ambiente e lontano dagli effetti sperati, lo stesso 1 gennaio comprerò un biglietto di sola andata per l’estero (obiettivo USA o CANADA o TAIWAN) dove sarò impegnato da un lato a ridare vigore alla mia vita e dall’altro a gettare le basi per un futuro di successo, anche se lontano dal mio amato Paese. Naturalmente considero questa eventualità molto remota. Per evitare di fare salti nel buio e muovermi con la saggezza necessaria, però, mi occupo già da oggi di informarmi e cercare tutti gli appoggi utili a compiere questo difficile passo. Ogni giorno, accanto alle cause per i mie due obiettivi principali, ne aggiungerò altre in direzione della condizione “paracadute” oltre confine.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Sono più che determinato a restare, per dimostrare che un uomo può ottenere esattamente quello che vuole, pregando con il cuore e adoperandosi con tutte le energie che solo una forte determinazione può dare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Mi aspetta un trimestre infuocato, durante il quale baserò ogni istante su questa battaglia incessante e dura. Sarò solo e proprio per questo potrò ancora di più confermare quanto una singola persona possa essere potente. Non mi fermerò davanti a niente e procederò dritto verso il traguardo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Se dovessi andar via, pur avendo dato tutto me stesso, non vivrò la cosa come un fallimento, quanto come una risposta del mio karma. Sarà comunque una vittoria, una grande vittoria personale, oltre i limiti e le paure.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Nella speranza che questa mia sfida possa infondere in tutti voi una nuova linfa vitale e darvi la spinta giusta per arrivare al prossimo 31 dicembre con un carico di successi e benefici, dedico questo “viaggio” a chi mi ama e mi amerà e al Maestro che crede nelle mie potenzialità e che mi spinge ogni istante a migliorarmi e puntare sempre più in alto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; line-height: 21.0px; font: 12.0px Cambria"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; line-height: 21.0px; font: 12.0px Cambria"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-LOrE8okdGI/TKSbhNO2t2I/AAAAAAAAAKk/bi9CUvKgvtk/s400/leone-1024x768.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5522710037853026146" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; line-height: 21.0px; font: 12.0px Cambria"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-1832636689039477667?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2010/09/manifesto-di-vittoria-avanti-con-il.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-LOrE8okdGI/TKSbhNO2t2I/AAAAAAAAAKk/bi9CUvKgvtk/s72-c/leone-1024x768.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-1107099961001630319</guid><pubDate>Mon, 02 Aug 2010 22:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-03T00:13:24.043+02:00</atom:updated><title>La mia Vittoria completa e il mio calcolo renale</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All'inizio dell'anno il mio Maestro Daisaku Ikeda mi chiedeva...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;....usiamo ogni giornata per un “progresso dinamico” e una “vittoria completa”!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A mezzanotte ero al Kaikan, insieme con la mia fantastica compagna, a recitare un daimoku vigoroso e felice.  Appena entrati nel &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;nuovo anno ci è stato letto il messaggio di Sensei.  Era tutto straordinario e chiaro, come al solito, ma non riuscivo a comprendere il vero senso del termine "vittoria completa". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avevo grandi obiettivi per il 2010. Tra questi troneggiava il desiderio di risolvere i miei problemi di salute, primo fra tutti quello alla vescica (a gennaio pensavo ancora che il problema fosse lì. Non potevo immaginare che il mio viaggio sarebbe stato molto impervio e lungo).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A febbraio ho avuto la mia prima colica renale. Mi sono svegliato dal letto senza respiro. Avendo problemi (intestinali) allo fianco  ho temuto il peggio. Una corsa in ospedale mi ha fatto scoprire, invece, di avere un calcolo al rene (destro). Ecco quindi spiegati i numerosi fastidi avuti per tutti i tanti mesi passati..... si iniziava ad intravvedere una luce... finalmente. Ecco che un dolore (tra i più brutti, insieme con il parto) si trasformava in una straordinaria occasione di guarigione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da lì i passi sono stati molti, &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;anzi moltissimi. Ecografie, urografie, tanti, tanti, tanti esami del sangue e poi coliche su coliche. Ho iniziato a conoscere il mio corpo grazie alla sofferenza, incontrare tante persone seriamente ammalate e incoraggiarle e poi vincere, vincere, vincere. Sì, infatti ho collezionato una serie infinita di incredibili successi! Come quella volta in cui ho ottenuto un codice verde (urgenza) grazie ad una coincidenza asso&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;lutamente inspiegabile (il mio medico, che non me l'avrebbe mai data, era fuori sede e il nuovo che lo sostituiva si è fidato di me senza voler vedere nessun esame), o come il mio viaggio a Trets, proprio pochi giorni prima dell'ultima colica, la più tremenda.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Proprio dopo Trets (grazie ancora ai miei compagni di viaggio e al mio Maestro) Il calcolo è sceso fino a conficcarsi in un punto &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;estremamente impervio (nell'uretra). Da lì sarebbe dovuto uscire facilmente... e invece..... tutti i medici si stupiscono ancora che nonostante i litri e litri di acqua ingurgitati, i medicinali, ecc. il mio amico non ne volesse proprio sapere di lasciarmi. L'ultima vittoria tardava a manifestarsi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' stato qualche ora fa che ho capito, però, di aver assolutamente sbagliato la lettura del termine vittoria. Pensavo che ci&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ò significasse sconfiggere il mio calcolo, salvare il rene, vincere, appunto, sulla "malattia". E invece no, almeno non solo. La fine del viaggio mi ha aperto gli occhi...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Esattamente venti anni fa ero a venuto a conoscenza di un intervento "ai danni" di un caro parente. Era stato necessario entrare in vescica passando per l'uretra, usando un arnese che nella mia mente aveva assunto le vesti più tremende. Avevo detto a me stesso e ai miei genitori: "Non farò mai un inte&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;rvento simile".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il mio calcolo è stato dolorosissimo e ha influito sulla mia vita sociale (andavo in bagno ogni ora - quando andava bene - e quindi cinema, riunioni, viaggi diventavano per me esperienze da incubo). Nell'ultimo periodo, mi rendeva difficile persino sedere, almeno essendo disposto a provare fitte terribili. Quell'int&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ervento tanto temuto, diventava l'unica "via d'uscita". Eccomi allora a fare di tutto per trovare un bravo medico, che mi operasse subito. Ed ecco che ASSOLUTAMENTE GRATUITAMENTE (mi è stato inizialmente chiesto, dallo stesso medico, un contributo prima di 10000 euro e poi, trattando, di oltre 2000...) sono stato operato esattamente nel modo che mi ero ripromesso di rifuggire (cistoscopia, litotrissia e asportazione del calcolo).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mia vittoria completa stava proprio lì, nel vincere la mia paura più grande! Il calcolo è stato solo un compagno necessario per farmi fare questo passo, che mai avrei fatto senza le sue continue "spinte". E poi è grazi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e a lui se ho superato tante sfide, se ho dimostrato di riuscire comunque, pur con qualche difficoltà, a fare ciò che mi sono prefissato di fare in questo anno e mezzo (è da tanto che soffrivo...). E poi, ancora, è per merito suo se ho scoperto di avere un corpo, ho conosciuto la sofferenza (in modo alleggerito) e ho compreso moltissimi segreti nascosti nella mia vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il post intervento è stato dolorissimo, è vero.  Ancora adesso, a distanza di qualche giorno, continuo a sanguinare.... Il catere poi, meglio non parlarne.... sono stato immobile nel letto d'ospedale per 14 ore.... ogni singolo tremore di un piede mi provocava fitte inimmaginabili. Sono andato avanti tutta una notte a furia di antidolorifici (4 flebo e svariate punture) e ghiaccio sulle parti basse.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;.. La vittoria completa stava però proprio nella capacità di affrontare con coraggio tutto questo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In stanza era presente un signore malmesso e taciturno. A mezzanotte, ho trovato la forza di presentarmi e di incoraggiarlo, p&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ur nelle mie difficili condizioni. Anche questo mi è servito a mettere alla prova la mia fede e il mio altruismo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa  nota l'ho decisa proprio disteso sul mio letto d'ospedale, per regalare a tutti voi una testimonianza quanto più concreta possibile della mia personalissima "vittoria completa". Questo racconto potrebbe, forse, fornirvi qualche utile suggerimento non tanto a superare le vostre difficoltà (ognuno ha le proprie peripezie), quanto a scorgere dietro ai vostri problemi il vero messaggio che il vostro c&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;orpo o il vostro ambiente cercano disperatamente di darvi. Imparando ad affrontare così la vita, forse, tutto ci apparirà più sensato e forse ancora ci divertiremo ad affrontare tutte, e sottolineo tutte, le fasi specialissime della nostra insostituibile e straordinaria esistenza. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;GRAZIE!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 309px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-LOrE8okdGI/TFdCpryc4II/AAAAAAAAAKU/B3igyIw6Wkg/s400/Calcolo+imm+1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500938753752752258" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-1107099961001630319?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2010/08/la-mia-vittoria-completa-e-il-mio.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-LOrE8okdGI/TFdCpryc4II/AAAAAAAAAKU/B3igyIw6Wkg/s72-c/Calcolo+imm+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-1632221369989131070</guid><pubDate>Wed, 21 Jul 2010 16:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-07-23T14:42:51.587+02:00</atom:updated><title>Lettera alla mia Oscurità</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-LOrE8okdGI/TEclhEP4kYI/AAAAAAAAAJo/lTid7NsF1hI/s1600/DSCN2777.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-LOrE8okdGI/TEclhEP4kYI/AAAAAAAAAJo/lTid7NsF1hI/s400/DSCN2777.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496403120235254146" /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Helvetica; -webkit-text-decorations-in-effect: none; line-height: 24px; "&gt;Cara Mia Oscurità,&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:18.0pt;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none; text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; "&gt;ci ho messo un po' di tempo a decidere di "indirizzarti" questa breve lettera. E' necessario, però, instaurare un pacifico dialogo al fine di rompere un muro che io stesso ho creato nei miei primi 32 anni di vita, in questa esistenza attuale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:18.0pt;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none; text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; "&gt;Sono cresciuto immerso in una realtà che ti ha disegnata in modo assai minaccioso. Sei stata associata al diavolo, al male assoluto, alle cattive tentazioni. In generale, mi è stato più volte insegnato di tenerti lontana, di fuggire al tuo cospetto, di stare nella luce, anche se di quest'ultima, almeno fino ad un anno e mezzo fa, non mi è stata data una definizione tanto precisa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:18.0pt;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none; text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; "&gt;Solo da quando ho iniziato il mio percorso Buddista sono riuscito a capire di che cosa sei fatta, che non mi è assolutamente possibile cancellarti ma che, anzi, devo considerarti una necessaria compagna di vita, senza la quale mi è impossibile crescere, rinforzarmi e apprezzare i miei momenti più belli e gioiosi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:18.0pt;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none; text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; "&gt;Provo a descriverti, se me lo permetti. Ognuno ha la sua Oscurità, naturalmente, o meglio, tu sei sempre la stessa ma dentro di te emergono diversi demoni a seconda della persona o essere in cui alberghi. Mi spiego meglio (correggimi se sbaglio). Sulla base del proprio Karma, ognuno si porta dietro le proprie tendenze e i propri demoni (forze interne). Quando tu "scendi" porti in superficie proprio queste energie "negative" che sono in grado di spazzare via tutto quello che ognuno cerca di costruire... Altra tua grande abilità, sei capace di accecarci! Non riusciamo a vedere il bello della vita, i nostri progressi, le nostre vittorie, ce le fai disconoscere, addirittura, anche se non è assolutamente così. Sei come una lente di ingrandimento sulle nostre paure, sulle sconfitte. Proprio chi non ti conosce rischia di cadere e di non comprendere che è proprio grazie a te che si può ingaggiare una lotta serrata, capace di fortificarsi. Senza di te vivremmo come ubriachi di piacere e non riusciremmo a riconoscere il vero bello della vita. Senza il negativo, insomma, non esiste il positivo....&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:18.0pt;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none; text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; "&gt;Il gioco che fai con me è veramente particolare. Parlo di te applicata alla mia vita perché la conosco bene. Arrivi sul più bello, proprio quando sono arrivato all'ultimo piano della mia torre preziosa. Parti con dei piccoli scossoni e poi aumenti il ritmo. Troppe volte mi hai fregato e ho dovuto ricostruire tutto. Per tanto tempo ti ho maledetto, ma ora capisco che è proprio ricostruendo che imparo nuove tecnologie e strategie. Sei tu che mi fai crescere e perciò ti ringrazio. Certo, quando da te emerge la malattia, la "sfortuna" (che non esiste, lo sai bene) e quando mi lasci senza forze, mi fai veramente paura. Mi fai diventare un altro e metti in evidenza i miei lati peggiori. Ma anche questo mi permette di studiarti meglio e di trasformare ogni energia negativa (anche una "incazzatura" è energia, o no) in forza creatrice di qualcosa di VALORE.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:18.0pt;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none; text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; "&gt;Oggi ti ringrazio di esistere e chiedo a tutti coloro che leggeranno questo post di imparare a conoscerti. Sei compagna di tutti, fondamentale per le nostre vite e ci metti costantemente alla prova.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:18.0pt;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none; text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; "&gt;Una cosa però deve essere chiara. Perdonami, ma non intendo passare i miei giorni nelle tenebre. Per cui, tu continua a stare dove sei, a stimolarmi, ad impaurirmi (quando ti impegni tanto mi fai scattare una forza adrenalinica mica da ridere) ma non pensare che mi avrai :-) Il mio è un viaggio continuo verso l'illuminazione. Sono più che determinato a non fermarmi mai. Attenzione però! Da quando sto imparando a conoscerti, mi fai sempre meno paura, quindi ti consiglio di alzare il tiro, altrimenti illumino anche te :-)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:18.0pt;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none; text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; "&gt;Decidi tu adesso, alla luce di questa lettera. Possiamo lottare ancora come stiamo facendo dal tempo senza inizio, disperdendo entrambi energie, o instaurare un rapporto un po' più pacifico. Sia chiaro, non temo il confronto, ma potremmo magari comportarci più come un severo maestro (tu) e un paziente discepolo (io).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:18.0pt;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none; text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; "&gt;Siamo fatti della stessa pasta, lo so, facciamo parte l'uno dell'altro. In realtà tu sei me :-) Questa lettera è indirizzata alla MIA parte mi oscura, non devo dimenticarlo :-)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:18.0pt;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none; text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; line-height: normal; "&gt;So che non mi scriverai ma che emergerai presto, in sogno o nella vita reale. Sono certo, però, che queste poche righe saranno servite a creare quantomeno un dialogo. Da oggi, sappi solo una cosa: ti vedo, so chi sei, dove sei, cosa vuoi. Per questo ho già vinto :-)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-1632221369989131070?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2010/07/lettera-alla-mia-oscurita.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-LOrE8okdGI/TEclhEP4kYI/AAAAAAAAAJo/lTid7NsF1hI/s72-c/DSCN2777.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-3717408469668573046</guid><pubDate>Thu, 31 Dec 2009 14:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-31T15:51:20.434+01:00</atom:updated><title>L'ultimo post del 2009</title><description>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Cari Amici,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;per il secondo anno consecutivo, mi appresto a scrivere una breve lettera per salutare il 2009 e dare il benvenuto al 2010. I dodici mesi passati sono stati assolutamente straordinari, indimenticabili e hanno impresso una straordinaria accelerazione al mio volo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Sono stato protagonista di un numero enorme di miracoli. Il primo riguarda proprio me. Rileggendo le pagine del mio blog e dei miei tanti messaggi lasciati negli anni passati, mi stupisco di riconoscermi. I passi compiuti sono stati giganti, quasi impossibili.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Il 31 dicembre di un anno fa stavo preparandomi a compiere un lungo viaggio. La mia nuova casa non distava poi tanti chilometri, ma il mio cuore sapeva di lasciarsi alle spalle tante cose a cui teneva particolarmente. Ho dovuto superare una serie enorme di difficoltà, ambientandomi in un mondo a me completamente estraneo e affrontando una malattia che mi accompagna ancora oggi. Ho seguito la strada, quella che io stesso stavo disegnando, con immensa gioia e gratitudine e ho ottenuto una serie infinita di benefici. Persone bellissime mi hanno accolto e hanno tirato fuori da me qualcosa che non ricordavo più di possedere. Un sorriso nuovo ha iniziato a prendere spazio sul mio viso e ha trasformato il mio corpo, la mia mente e l’ambiente che mi circondava.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Non voglio fare bilanci, anche se so che le cose belle supererebbero sicuramente quelle brutte. Davanti a me ci saranno di sicuro grandi sfide, abituarmi a tirare una riga a fine anno potrebbe portarmi a disconoscere in futuro le belle cose dopo periodi più oscuri di quello che saluterò tra qualche ora. Voglio invece immagazzinare questa grande carica raccolta nelle tante settimane passate per liberarla da questo istante in poi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Sono tornato a casa, proprio a metà del 2009, e mi sono ributtato esattamente nello stesso mondo dal quale sembravo scappare. Non ho fatto marcia indietro per aver fallito qualcosa. Al contrario, ho lasciato a Pescara una parte importante di me e decine di persone che amo e che amerò per sempre. Ho sentito però che la mia missione sarebbe stata importante proprio in questa città, trasformando quello stesso ambiente che così tanto mi aveva ferito qualche anno prima. Tante cose bellissime sono già accadute e tante altre mi aspettano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Il 2010 inizia da qui, da ora. Tanti gli obiettivi che oggi scriverò ben chiaro, tante le sfide. Imparare a suonare il pianoforte, rendere la relazione che sto vivendo ancora più straordinaria, fare del mio progetto imprenditoriale qualcosa in grado di cambiare la mia vita e quella di migliaia di altri giovani come me e, soprattutto, portare avanti la mia missione. L’energia che ho, voglio regalarla a tutti coloro che ne avranno bisogno, dedicandomi alla loro felicità. Riuscirò nell’intento di dimostrare che la fonte della gioia si trova proprio sotto ai nostri piedi e che le difficoltà che ci sembrano insormontabili hanno un valore profondamente diverso. Farò dei miei successi una prova concreta di questo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Vorrei che tutti voi che leggerete questa lettera possiate vedere scritto il vostro nome. Mi piacerebbe che sapeste che nella mia mente e nel mio cuore ci siete e ci sarete tutti. Insieme a voi voglio VINCERE COMPLETAMENTE nel 2010 e avanzare con coraggio e amore verso le straordinarie sorprese che riserva il futuro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Un ringraziamento a tutti, con la certezza di potervi rivedere sorridenti e realizzati in un 2010 che, vedrete, risplenderà di una luce magica che schiarirà il cammino che ognuno di noi ha da percorrere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-3717408469668573046?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2009/12/lultimo-post-del-2009.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-1789223958869256186</guid><pubDate>Mon, 14 Sep 2009 17:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-14T19:41:49.387+02:00</atom:updated><title>Una sfida continua, un'immensa gioia e grandi successi</title><description>&lt;div align="justify"&gt;Miei cari Amici,&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;non torno più così spesso tra le pagine di questo blog e anche ciò ha una sua ragione precisa. I tanti post lasciati in passato erano dovuti al particolare momento vissuto, prima di iniziare quel lungo viaggio che sto ancora percorrendo. In mente correvano così tanti pensieri e l'energia era totale. Vedevo finalmente una luce e l'emozione provata non poteva che essere condivisa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Dal primo post, chiuso in un ufficio assolato di agosto e ancora schiavo delle mie paure e delle mie manie, di tempo ne è passato parecchio. Non è però questo ciò che conta, quanto la lunga lista di cose successe. In effetti dall'inizio dell'agosto 2008 non è poi passato così tanto, non certo i lunghi bui anni trascorsi in un soffio. Se mi guardo allo specchio oggi posso leggere sul viso le sofferenze passate e la mia salute mostra oggi un vero e proprio tracollo da cui devo necessariamente riprendermi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quando ho deciso di aprire questo blog le idee non erano affatto chiare. Mi trascinavo dietro i miei pesanti problemi e attendevo con tutto il cuore che qualcosa succedesse. Cercavo Dio con le mie preghiere, una donna che potesse innamorarsi di me e della quale potessi innamorarmi a mia volta, un nuovo lavoro, una nuova casa. Ero certo che proprio quel “nuovo” avrebbe potuto ridarmi il sorriso. Addirittura mi ero lasciato convincere da una persona che mi vuole tanto bene ad assumere delle pillole (di cui ho parlato in precedenza), piccole sfere che erano capaci di dare la felicità (il nome della nefasta “soluzione” è Zoloft). Mi si diceva: “vedrai che sorriderai al mattino davanti allo specchio e ti capiterà anche di cantare”. Le medicine sono riuscite a dare questo effetto, così come mi hanno “protetto” dalle cattiverie del mio ex capo e della mia vita. Cantavo sì davanti allo specchio ma d'altra parte, nei momenti down, la piccola vocina che mi istigava prima al suicidio si faceva più forte. Quando poi mi ero deciso di interromperla avevo scoperto di essere diventato dipendente, svenendo addirittura ed essendo costretto a riassumerla.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Di questo ho parlato a lungo su queste pagine e non voglio quindi dilungarmi. Ripeto però spesso questo percorso per far capire una cosa molto importante: come potete leggere la mia situazione era diventata piuttosto drammatica, molto simile, pur con effetti diversi, a quella di tanti altri. La mia sofferenza era uguale a quella di tutti e aveva quel tremendo sapore che nessuno ha mai potuto evitare. Il messaggio nascosto nel prosieguo del racconto è: se sono riuscito io a tirarmene fuori non vedo perché questo non possa essere possibile per ciascuno di voi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il blog si è subito chiamato “La tua vita può cambiare” ed è diventato un impegno preso con le migliaia di persone che lo hanno letto con costanza. Quando però ho iniziato non sapevo affatto come riuscirci, anche se sentivo che tutto fosse possibile e a portata di mano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'incontro con il Buddismo ha segnato un cambio di rotta di immensa portata. Non è stato casuale, oggi lo capisco con chiarezza. Se non fossi stato così in basso non avrei mai desiderato cercare una soluzione come quella che questa religione mi ha regalato. E' questa una grande verità che ho imparato e che mi fa oggi accogliere ogni sofferenza come un vero e proprio dono, uniche chiavi capaci di aprire nuove porte nella mia fede, nella mia forza vitale e nello studio di quel “sé” così lontani da quell'”io” così ben protetto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel momento peggiore tentando di spiegare i miei sentimenti ho scritto un terribile passo, “La Confessione”, in cui raccontavo un amaro tradimento subito che aveva segnato per me il definivo passo nelle tenebre. Nonostante non fosse per nulla semplice ciò che stavo affrontando, ammettevo:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;“Probabilmente ringrazierò questa depressione e scoprirò che è proprio il buio assoluto che permette di vedere anche la più flebile luce”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da allora di luci ne ho viste tante, luci che non avrei mai scoperto se fossi vissuto nel modo illuso e stupido in cui ero immerso prima. L'illuminazione era del tutto artificiale e nascondeva dietro ogni sorriso terribili turbamenti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il primo giorno del 2009, come chi ha letto questo blog già sa, ho brindato alla mia partenza. Così il 12 gennaio ho caricato la mia macchina e sono partito all'avventura. Una nuova città ha accolto un ragazzo che aveva messo le ali e che voleva solo spiccare il volo. A Pescara ho trovato di tutto. Mi sono innamorato non so quante volte e sono stato amato incredibilmente da donne straordinarie. L'ultima è stata magica e straordinaria e mi ha donato magia, amore, passione, rispetto, baci e notti indimenticabili. Sono stato circondato da amici che non potrò mai dimenticare e che ringrazierò sempre per le grandi lezioni che inconsapevolmente mi hanno offerto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le gambe hanno tremato quando L'Aquila è stata distrutta. Ero a Roma e il mio letto si è mosso in modo spaventoso. Ero sveglio quella notte e il pensiero è corso ai miei amici che studiavano nella bellissima città abruzzese. Il giorno successivo ho deciso di ritornare a casa pur con i tremendi pericoli di scosse di assestamento. Sul bus una ragazza ha ricevuto l'angosciosa notizia della morte di una sua compagna sotto le macerie della casa dello studente. Arrivato a Pescara sono andato in ufficio e alle 7,20 una incredibile scossa mi ha allarmato e ha bloccato il respiro. Ero contento di condividere la paura con i miei amici. Ho dormito per la prima volta nella mia vita vestito, pronto a scappare con uno zainetto riempito con poche cose indispensabili. Le mie conquiline, però, apprezzavano il mio sacrificio e ancora oggi mi vogliono un gran bene perfettamente ricambiato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tutto questo mi ha profondamente cambiato e ha gettato le basi per la rivoluzione che oggi è solo all'inizio. Alla fine di maggio ho ricaricato l'auto, ho abbracciato chi mi ha amato e dato gli ultimi baci. Mi sono incamminato di nuovo verso Milano lasciandomi alle spalle l'esperienza pescarese che sentivo fosse arrivata alla sua naturale conclusione. Mi sono fermato a Roma per ritirare il mio Gohonzon, lo specchio della mia vita da lucidare ogni giorno per essere in grado di vedere la vera realtà di ogni fenomeno e di trovare il segreto della felicità. Una nuova “coincidenza” che oggi non mi stupisce più. Ho rimesso piede nella mia vecchia casa e ho trovato un ambiente tanto diverso rispetto a quello che avevo lasciato. Il mio viaggio avevo dato l'inizio a quello del cuore di tutte le persone che avevo salutato qualche mese prima.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le persone oggi sono le stesse, uguale la casa e tutto il resto. Ogni cosa però sembra così distante da quella gabbia in cui mi ero trovato rinchiuso. Oggi sono pronto addirittura a sposarmi e ad avere un figlio, cosa assolutamente impossibile appena qualche tempo fa. I progetti sono tanto cambiati e ho deciso di dedicare la mia vita agli altri, riscoprendo proprio in questo la gioia tanto cercata.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non ho fatto nulla di incredibile, ho solo trovato l'energia dentro di me, sono andato a fondo nella mia vita pur sapendo che alcune scelte avrebbero potuto compromettere alcune tra le cose a cui tenevo di più. Come dimenticare le lacrime trattenute a stento passeggiando con la straordinaria donna che oggi sto per far diventare mia moglie. Stavo per abbandonarla per riscoprire me stesso e trovare la via d'uscita alla mia sofferenza che pareva senza fine. Ci è voluto tanto coraggio e le sofferenze iniziali sono state necessarie per arrivare a questo punto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi non è tutto passato, tutt'altro direi. Non sono mai stato tanto confuso e sono colpito da malanni fisici molto debilitanti (il mio apparato digerente è in condizioni veramente precarie). Ciò che è diverso però è il mio approccio alla vita, mettendo in pratica tutto quello che di cui qui si parla. Mi sono come svegliato da un lungo sonno ed ho scoperto che tutto quello che stavo cercando stava proprio ad un palmo dal mio naso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il mio vecchio io è sempre all'erta e mi tenta di continuo. La voglia di lamentarsi e di dare la colpa di tutto a qualcun altro è una compagna immancabile. Ma è rinnovando l'impegno preso con la Rete e con me stesso che mi rimetto in piedi, riconoscendo il valore della mia vita e riportando al centro di questa la bussola impazzita della mente sempre in tempesta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi sto andando a Roma a trovare mio padre, desideroso di rimettere a posto alcune cose e gettare le basi per una new life. Lo faccio pur soffrendo di un terribile male appena sopra la vescica di cui non conosco veramente la causa e che mi affligge da diversi mesi. Davanti a me migliaia di nuove sfide e difficoltà, incredibili cambiamenti (probabile un determinante trasloco), fiumi di lacrime. Assaporo già, però, tutta la gioia che arriverà, la pace e la sensazione di aver cambiato finalmente la direzione della nave. Regalerò amore e tanto ne tornerà a me. Non ci sarà più spazio per la depressione che mi pare oggi solo un lontano ricordo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo blog deve rimanere una testimonianza sincera di vittoria, quella che si ottiene solo lottando e affrontando problemi e difficoltà.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Probabilmente prima o poi nascerà un libro, ma per ora preferisco lasciare liberi i miei pensieri e sperare che alcuni di voi utilizzino questa esperienza per sollevarsi e riconoscere che tutto può cambiare, in ogni istante. L'unica cosa di cui abbiamo bisogno è la nostra stessa volontà e il coraggio di un leone indomabile che alberga in ognuno di noi e che spesso è addormentato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come è successo e succede ogni giorno a me, scoprirete che basta questo per migliorare effettivamente le cose, per far arrivare “magicamente” le persone giuste, il lavoro ideale e quella felicità incondizionata.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sul mio treno metto un punto a questo lungo post che gridava in me da qualche giorno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Con la speranza che la mia avventura ispiri la vostra vita.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Freeman&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-1789223958869256186?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2009/09/una-sfida-continua-unimmensa-gioia-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-7861447792537807057</guid><pubDate>Tue, 25 Aug 2009 11:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-25T13:31:52.981+02:00</atom:updated><title>Il ritorno di Freeman</title><description>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/xp4mqvkcKyM' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/xp4mqvkcKyM'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cari amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto tempo è passato dall'ultimo post. I motivi di questo momentaneo distacco sono svariati. Mi sembra giusto dedicare il mio ritorno proprio al principale tra questi e cioè alla naturale difficoltà a compiere quel passo di cui tanto si è parlato su questo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' emozionante, assicuro, tornare a scrivere su queste pagine. Ripenso ancora a quando tutto è iniziato. Solo, disperato, davanti al pc in una calda giornata di agosto in un ufficio al quale attribuivo una gran parte del mio stato. Tornavo da una vacanza a Ibiza capitata “per caso” dove avevo iniziato a sentire una voce rimbombare nella mente: CE LA PUOI FARE, CE LA DEVI FARE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Ibiza avevo ritrovato quel Freeman che sembrava perso per sempre. Per più di un'ora ero stato su un palco a gareggiare per diventare Mister Villaggio e mi ero meritato diversi applausi dalle centinaia di persone presenti. Gli stessi animatori si erano complimentati con me. Era bastata quella notte a ridare vigore al mio spirito e a convincermi che il bello della vita doveva ancora arrivare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornato in Italia avevo dato l'avvio alla mia rivoluzione, assolutamente impavido e determinato. Non conoscevo il mio destino ma ero pronto a rischiare tutto per tutto e a tirarmi fuori dalla condizione in cui mi ero cacciato. Da anni, infatti, vivevo assolutamente bendato, chiuso in me stesso e senza ideali. Lavoravo in una multinazionale in una posizione invidiabile e con uno stipendio assolutamente di tutto rispetto. La mia vita, però, girava intorno a risultati economici e a sfide industriali, la mia famiglia era posta in secondo piano e tutto mi pareva terribilmente perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche mese prima della mia partenza a Ibiza, la mia stessa famiglia era stata sul punto di sfasciarsi e questo mi aveva inizialmente buttato giù come non mai. Ero sprofondato in un buio senza fine e giorno dopo giorno avevo visto chiudersi tutte le possibilità di una ripresa. La soluzione, però, era proprio dietro l'angolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da lì di cose ne sono successe proprio tante: una conversione religiosa, un viaggio lontano da casa (da solo), incontri con persone straordinarie, un ritorno a casa profondamente cambiato. Per conoscere tutta la storia basta sfogliare i post di questo blog. Quello che però oggi voglio raccontare è la sensazione del cambio di pelle tanto cercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho rincorso questa situazione e ho tentato di dare consigli a tutti voi. A distanza di tanto tempo, però, nonostante abbia fatto passi da gigante, devo riconoscere una certa difficoltà a girare completamente pagina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte vivo internamente una vera e propria lotta tra l'io sconfortato dell'inizio di questa storia e l'io illuminato di adesso. E' una battaglia senza esclusione di colpi che mi lascia spesso senza forze. Usando gli strumenti di riflessioni scoperti lungo questo straordinario viaggio che sto compiendo  riesco però a comprendere la ragione di tutto ciò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra rivoluzione è sempre possibile ma non dobbiamo dimenticare chi siamo. Occorre guardarci dentro con coraggio, accettando anche il nostro lato più oscuro. Certo dobbiamo tentare di illuminarlo ma non possiamo in questo processo perdere la nostra identità. Possiamo essere belli così per come siamo e dobbiamo ricordare che anche ciò che eravamo è stato importante per arrivare allo stato a cui ambiamo. Insomma.... anche il cambiamento interiore più profondo non può cancellare la nostra personalità, il nostro karma. E' inutile e dannoso sforzarsi per radere tutto al suolo. E' sulle quelle basi, invece, che possiamo edificare il nostro nuovo io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono pronto a nuove grandi sfide e sono intenzionato a non lasciarvi più. Questo blog rimane per me uno stretto canale di comunicazione con tutti voi e continuerà ad essere una finestra aperta sul mio cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che i miei racconti riescano ancora ad aiutarvi a vincere le vostre battaglie e a migliorare voi stessi. Rimarrò, come sempre, assolutamente disponibile ad ascoltarvi e ad aiutarvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra vita è un libro affascinante che NOI STESSI scriviamo ogni giorno. Non perdiamo mai di vista questa importante verità e proseguiamo il nostro cammino animati da un curioso spirito di ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freeman&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-7861447792537807057?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2009/08/il-ritorno-di-freeman.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-1002937443982698499</guid><pubDate>Sun, 29 Mar 2009 19:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-29T21:12:43.673+02:00</atom:updated><title>Il primo post del 2009</title><description>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/rMSBfi_qlHI' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/rMSBfi_qlHI'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Miei cari amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è passato moltissimo tempo dall'ultimo post. Naturalmente il primo pensiero corre a tutti voi, carico di scuse verso coloro che leggevano i miei messaggi con la speranza di poter trovare anche solo un piccolo suggerimento per mettere un po' d'ordine nella propria vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di cose ne sono successe tante. Difficile trovare il primo argomento. Ci siamo lasciati il 31 dicembre 2008, l'ultimo giorno di un anno molto particolare per Freeman e per molti di voi. Iniziava un 2009 ricco di buoi propositi e speranze. Doveva essere l'anno della scoperta, della scommessa, di quel cambiamento gridato sulle pagine di questo blog quando, nel 2007, mi sono alzato da terra con il mio deltaplano e ho ricominciato a sognare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 16 gennaio sono partito alla volta della mia nuova città. Oggi, 29 marzo, celebro una nuova domenica immerso in una vita del tutto nuova. Freeman aveva promesso di riuscire a trovare il coraggio di fare un passo simile e aveva rimandato molte decisioni non per paura, quanto per attendere quel livello di energia necessario a non voltarsi indietro. Montando in macchina ho posto in pausa tutto il mondo messo in piedi in anni e anni di sforzi, di gioie e di amare sofferenze. L'ho fatto non per scappare, quanto per riuscire a guardare tutto questo da una angolazione diversa. E' iniziato un viaggio molto importante, alla scoperta di un uomo diverso, o forse esattamente quello che si era perso tra le pieghe del tempo. Non è stato facile, come potete immaginare, ma quell'immenso sforzo è servito a dare l'avvio a qualcosa che già covava dentro e fuori da me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho incontrato tante persone, tutte a loro modo straordinarie e speciali. Amici e amiche, alcune più speciali, si sono affacciate alla mia vita, arricchendo quel disegno che deve ancora essere completato. La mia storia si è scontrata con quella di persone nuove e ha modificato per sempre il mio modo di vedere il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia conversione religiosa aveva dato inizio ad un lento processo che, arrivato qui, ha subito una inaspettata accelerazione. Abitare vicino al mare ha contribuito ad aprire i miei occhi e ha dato nuova forza al mio cuore. Il coraggio che ho tirato fuori ha dato prova, a me e agli altri, di essere una persona non comune. Ho raggiunto una forma di felicità assoluta, proprio legata a questa presa di coscienza. Il mio sorriso ha attirato tanti cuori, desiderosi di ottenere qualcosa di simile e di scoprire il motivo di tanta gioia. Freeman ha finalmente posto le basi per un futuro ricco di emozioni e di avventure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso di ricominciare a scrivere sul blog in quanto, come avrete modo di scoprire presto, quello da poco iniziato è solo il primo passo di un lungo cammino che mi porterà avanti, alla continua ricerca del senso della mia vita e desideroso di mantenere questo luminoso sorriso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno degli effetti di questo rinnovato modo di vedere il mondo è una perfetta fusione di passato, presente e futuro. Lavorando sul mio oggi, pongo, infatti, io stesso, le basi del mio domani. Ieri non è più buio, ma rispende di una luce nuova, in grado di trovare nuovi significati a tanti fatti accaduti, alcuni terribili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricomincia il viaggio di Freeman. Ringrazio fin da ora chi vorrà seguirmi e prometto di dedicare a tutti voi almeno un po' di quella immensa gioia nel vedere il mio fiore aprirsi ogni giorno di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona vita&lt;br /&gt;Freeman&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-1002937443982698499?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2009/03/il-primo-post-del-2009.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-2390906396610237227</guid><pubDate>Wed, 31 Dec 2008 15:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-31T16:59:18.416+01:00</atom:updated><title>L'ultimo post del 2008</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/qjdYiFHSz9o" name="movie"&gt;&lt;embed height="350" width="425" type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/qjdYiFHSz9o"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Miei Cari Amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è tempo di auguri ma anche di bilanci. Ci lasciamo un anno alle spalle 12 mesi carichi di storie, emozioni, gioie e dolori. Come capita sempre di questi tempi, alcuni di noi riportano ricordi positivi, altri sentimenti opposti. Per tutti, però, c'è da registrare un "miracolo": siamo tutti ancora qui e stiamo per varcare un nuovo confine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono successe tante cose nel 2008, nelle nostre piccole vite e nel mondo intero che ha visto una crisi senza precedenti, globale, un intensificarsi della guerre e delle morti, un sistema economico che oggi cade lasciandoci tutti attoniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me è stato l'anno dell'illuminazione, quello in cui ho saputo trasformare il cattivo in buono, lo sbagliato in giusto, la sfortuna in fortuna, i dolori in gioie, i problemi in soluzioni. Non è stato certo facile, ma sono arrivato a convincermi che è proprio grazie alle difficoltà se ricordiamo di essere in grado di stare in piedi e riscopriamo la forza di esistere. Se superiamo una crisi diventiamo più forti e, se siamo in grado di apprendere dagli errori, difficilmente li ripeteremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra pochi più di quindici giorni, cambierò completamente vita. Una nuova città, nuovi amici, una nuova casa e tante altre storie che non sarebbero mai potute accadere ad un Freeman prigioniero nel cemento della città in cui ancora vive e tra le ragnatele che lui stesso si è creato. Capiteranno tante cose, belle e brutte, ma grazie alla mia nuova consapevolezza, sono certo, non mi lascerò più abbattere, come è successo qualche anno fa, quando questo blog ha iniziato il suo cammino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti di voi, sono certo, hanno vissuto esperienze simili, anche perché nel 2008 il mondo intero ci ha spinti tutti ad interrogarci. Sono cascati alcuni grandi simboli, diverse certezze e, specialmente i giovani, si sono trovati nell'impossibilità di guardare avanti e di immaginare un futuro florido. Da questa crisi, però, abbiamo tutti imparato tanto e tanto ancora impareremo nei prossimi mesi. Non tutti, naturalmente, hanno aperto completamente gli occhi, ma è proprio grazie ai pochi illuminati il nuovo "world" potrà risvegliarsi, più solido e in equilibrio rispetto al passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un augurio strano questo, diverso dai soliti "Buon anno", "Happy new Year". Quest'ultimo post del 2008 vuole infondere in tutti voi una speranza nuova, la stessa che ha aperto il nuovo cammino del vostro amico Freeman. Ho cercato di insegnare a me stesso e a tutti voi a rincorrere la felicità e, anche grazie alla mia ultima sfida, spero di dare coraggio a molti di voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapete tutti quanto sia difficile cambiare e forse potete immaginare alcuni dei sentimenti che mi pervadono a due settimane dalla mia partenza. Lascio alle spalle tutto: una casa in cui ho vissuto gli ultimi dodici anni della mia vita, i tanti amici fraterni, una gattina straordinaria e una donna che, tra alti e bassi, mi ha dato la gioia di vivere. Lo faccio, però, per mettere alla prova questo sistema, per rinforzare me e lo stesso "castello" che mi ha protetto fino ad oggi. La vita mi ha insegnato che sono tanti e forti i venti che soffiano sulle nostre fragili esistenze e gli ultimi anni mi hanno mostrato crepe alle quali non posso non prestare la dovuta attenzione. Ho provato a ripararle ma sono stato costretto ad ammettere di non aver ancora trovato i giusti materiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MI aspetta un 2009 assolutamente nuovo, che sono pronto ad affrontare con lo stesso entusiasmo dei miei voli in cielo, legato al mio deltaplano a settecento metri di altezza. E' una forza che ho trovato dentro di me grazie ai tanti amici che voglio qui citare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il fraterno amico Riccardo, che mi ha sorretto nei tanti periodi di crisi&lt;br /&gt;- Daniele, che recentemente, mi ha mostrato la via della fede, una fede che oggi mi sorregge come non mai&lt;br /&gt;- i tanti amici "di passaggio" (Asen, Massimo M e famiglia, Ilaria, Alisa, Samuele, e tanti altri) che mi hanno regalato piccole chiavi in grado di aprire le porte del risveglio&lt;br /&gt;- l'associazione ABIO e tutti i bambini dell'Ospedale Buzzi di Milano, che, ogni sabato, mi hanno dato la voglia di vivere, di sorridere e di giocare&lt;br /&gt;- i miei genitori e la mia cara nonna, che hanno sorretto e compreso le scelte di un figlio e un nipote spesso troppo ribelle e rivoluzionario&lt;br /&gt;- gli amici ritrovati grazie a Facebook (Mario, Simona, Eugenio, Viviana, e tanti altri), che mi hanno riportato indietro nel tempo, facendomi apprezzare ogni singola pagina del libro della mia vita&lt;br /&gt;- i tanti lettori di questo blog, che con i loro commenti e il loro calore mi hanno dato il coraggio necessario a spiccare il volo che è ormai alle porte&lt;br /&gt;- Federica, che, proprio al termine del 2008, mi ha, inconsapevolmente, dato l'ultimo tassello del puzzle che in tutto questo tempo ho provato a completare&lt;br /&gt;- Cristina, incontrata proprio al termine del 2008, una donna con occhi illuminati da una luce del tutto simile alla mia&lt;br /&gt;- Mauro, che, grazie alla fiducia, al rispetto e all'amicizia, rappresenta il mio "Caronte" verso la mia nuova terra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ultimo, un grazie immenso a Francesca, donna paziente e introvabile, che non ha mai fermato il mio volo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finisce con loro il 2008 e con tutti quelli che , ahimè, ho dimenticato nella foga di scrivere i miei tipici post "di getto". Inizia un 2009 con altre facce e protagonisti, portando nel cuore  tutto quello che è successo finora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo post e nel blog tutto, i miei proposti per il nuovo anno e la lista delle azioni che mi appresto a mettere in pratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto a tutti voi, con la speranza che il 2009 possa portarvi la serenità d'animo che oggi finalmente alberga in me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freeman&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-2390906396610237227?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/12/l-post-del-2008.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-1222389103356352767</guid><pubDate>Wed, 24 Dec 2008 18:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-24T19:37:35.507+01:00</atom:updated><title>Il grande salto</title><description>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/yUWGtaVkWIA' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/yUWGtaVkWIA'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Carissimi amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;certo è da tanto che vi lascio all'asciutto. Me ne dispiace, ma ho preferito attendere il momento giusto per comunicare con tutti voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ultimi giorni sono stati assolutamente strabilianti. Alcuni elementi sono entrati prepotentemente nella mia vita, facendomi trottolare allegramente per poi fermarmi su un altro percorso, un'altra via, un altro cammino. Andiamo avanti per gradi, però.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo elemento è il lavoro. Dopo anni sono stato ricontattato da un caro amico, responsabile di un grande evento a cui sono da tempo affezionato (quello in video). La proposta è stata grandiosa ed eccomi quindi, dopo pochi giorni dal nostro primo incontro, prendere un treno e recarmi nella città di Pescara. Lì mi attendevano altre incredibili sorprese....&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Il vostro Freeman si era preparato a lungo, come tutti voi sapete. Il blog, i racconti, le tante esperienze e il buddismo, in ultimo, un amore grande che sta facendo riaccendere un sole caldo e luminoso nel mio corpo e nel mio cuore. Come la vita insegna però un fuoco può accedersi solo se stimolato. Ci vuole almeno una scintilla e, da sola, può far nascere un incendio. E' questo quello che è successo a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tre giorni ho rivisto il mare, ho conosciuto tante persone straordinarie e una, in particolare, che inconsapevolmente ha riaperto le porte del mio cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono ritornato a Milano pieno di domande. Appena sceso dal treno un brivido strano mi ha attraversato. Per la prima volta mi sono sentito estraneo a questa città, ai suoi volti e al suo strano calore. In stazione, anche le cose a cui tenevo di più, sembravano essere diventate meno intense, più lontane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho passato una settimana strana, provando sentimenti piuttosto forti, simili all'innamoramento. Non sapevo a chi o a cosa attribuirli finché ho capito. Appena tre giorni fa sono andato incontro alla mia ragazza a piedi. Ho percorso volutamente più di 7 chilometri e ad ogni passo sentivo risvegliarsi in me il vero e autentico Freeman/Budda. Con il cuore in mano ho chiesto alla mia ragazza di ascoltarmi e, senza pensarci più di tanto le ho detto: "Io me ne vado".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccomi la sera stessa prendere accordi per un trasferimento matto e scellerato, ma che, ne sono certo, metterà a posto tante cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vostro Freeman cambia pelle, spicca finalmente quel volo tanto agognato. Tra poco più di due settimane prenderà tante delle sue cose e andrà a vivere davanti al mare. Li sarà più facile scrivere e sognare. I miei consigli saranno ancora più veri e intensi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so assolutamente cosa mi accadrà e, a dire il vero, è proprio questo quello che mi emoziona di più. Andrò a vivere con due simpaticissime ragazze e una bellissima micia, nerissima. Lascerò qui tante cose, con la promessa di non dimenticarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo viaggio ha tanti significati. E' una scoperta di me e di ciò a cui tengo di più. Sarà la distanza a decretare cosa e chi amo veramente. E' un biglietto di sola andata, ma se un giorno tornerò, darò, a chi mi aspetterà con pazienza, un uomo nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ringrazio ancora tutti quelli che mi seguono e saluto le tante persone che tra poco mi incroceranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MI segue il mio Gohonzon, la mia fede, i miei libri, la mia chitarra, la mia macchina e una breve lista di cose. Mi attende qualcuno e qualcosa di nuovo. Metto nelle mani del mio karma gli effetti delle azioni già fatte e mi preparo ad impegnarmi con determinazione in nuove esperienze che apriranno i miei occhi e mi regaleranno anni profondamente diversi rispetto a quelli che mi aspettavano restandomene qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto con le news e tanti auguri a tutti per un Natale d'amore e un 2009 ricco di novità e felicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freeman&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-1222389103356352767?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/12/il-grande-salto.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-403439735015053702</guid><pubDate>Fri, 05 Dec 2008 17:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-08T00:35:52.143+02:00</atom:updated><title>Dopo il mio primo Zadankai</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cari Amici,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;è un post scritto con emozione questo,più lungo, è vero, ma di certo ricco di spunti assolutamente nuovi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Finora, nascoste tra le mie parole, alcuni di voi hanno visto poesia, altri libertà, altri dolore, altri felicità. Ho dedicato gli ultimi lunghi mesi alla mia rinascita e ho cercato di trasmettere a tutti voi alcuni significati "universali" che ho estrapolato dalle mie esperienze personali. E' stato un viaggio profondo, iniziato, ricordo, proprio in quello stesso ufficio dove mi stavo spegnendo, dove la mia vita stava prendendo un tracollo, una situazione dalla quale, pensavo, non avrei mai trovato una via d'uscita. Il mio mondo stava crollando, lasciandomi solo e sofferente, senza più alcuna fiducia in me stesso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Appena un post fa, vi ho lanciato un ultimo messaggio, ho provato a trasmettervi il grande mutamento che sto attraversando. In questi pochi giorni, infatti, tutto è cambiato, o meglio, ha imboccato una strada che mi porterà, ne sono certo, alla felicità più completa, un concetto ben più ampio rispetto a quello che conosciamo tutti noi. Mi avete più volte chiesto la ricetta della felicità. Io sentivo in me scorrerla sempre di più, ma non avevo le parole giuste per consigliarvi, per indicarvi la via. Oggi, ritengo, di aver trovato un modo nuovo per comunicare con voi, forse utile a portare qualcuno a migliorare veramente la sua condizione e illuminare la vita con una luce assolutamente nuova. Userò ancora un linguaggio semplice, utile a far passare messaggi, a volte, piuttosto difficili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri sera è nato un nuovo Freeman. Forse sarebbe più corretto dire che il Freeman che avete conosciuto finora ha trovato la sua casa. Intorno alle 19,30 ho stretto la mano ad una decina di persone a me totalmente estranee, un gruppo di uomini e donne che non avevano mai incrociato la mia vita. Nel Buddismo della Soka Gakkai, Organizzazione alla quale mi sto avvicinando, tali appuntamenti si chiamano Zadankai. Ho partecipato al primo con un alternarsi di sentimenti opposti. Da un lato sentivo l'emozione di prendere parte a qualcosa di nuovo, dall'altro mi spaventava l'idea di affrontare un mondo completamente diverso dal mio, dalla Chiesa che avevo frequentato assiduamente fino a qualche mese fa, pur credendoci sempre meno, e dalla cultura occidentale che mi è stata inculcata da quando sono nato. A 24 ore di distanza posso solo dire di aver ritrovato me stesso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Buddismo è una religione molto diversa rispetto a quella a cui ero abituato. E' prima di tutto una filosofia di vita, una continua rincorsa verso la felicità e l'equilibrio. Nei prossimi post cercherò, molto umilmente, di passarvi alcuni degli insegnamenti appresi. Per ora spero possiate accontentarvi di alcuni tratti generali. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per prima cosa vorrei sottolineare il fatto che per noi non esiste alcuna divinità esterna, alcun sistema di regole e di comandamenti a cui attenersi, quanto un elenco di insegnamenti impartiti dai Budda passati. Forte e radicato è il concetto di "Karma", o causa/effetto (su cui torneremo in futuro). Siamo noi responsabili totali, di fronte a noi stessi, delle nostre azioni e degli effetti che da queste scaturiranno. Molto semplicemente, facendo bene raccoglieremo bene, facendo male raccoglieremo male. Se poi consideriamo la nostra credenza nella reincarnazione, potete immaginare quanto bene occorra fare per purificare il Karma anche dalle azioni cattive fatte nelle vite precedenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ancora, uno dei concetti più dirompenti del Buddismo sta nel fatto che il Budda vive dentro ognuno di noi. Lo stato di illuminazione e la conseguente Buddità alberga già in noi. Un esempio straordinario, uscito proprio dalla discussione di ieri, è il bulbo di un fiore. Il movimento di Nichiren Daishonin, Budda giapponese a cui il movimento si ispira, si basa sul Sutra del Loto, l'ultimo risalente al noto Siddharta, primo Budda della Storia, vissuto realmente 2500 anni fa. Proprio pensando al Loto, è facile immaginare che, quando il fiore è ancora un bulbo, nessuno può vederne i colori e la bellezza, quelli che, se ci ragioniamo, sono già presenti  all'interno del bulbo stesso. Praticare il Buddismo ha come scopo proprio quello di far emergere quel fiore che si nasconde dentro ognuno di noi, nessuno escluso. La pratica buddista, le nostre preghiere, sono l'acqua necessaria per far fiorire il Loto in noi custodito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per iscrivere il Buddismo di Nichiren Daishonin occorre dire che questo si sviluppa all'interno della società. Tutti noi abbiamo in mente le immagini dei monaci tibetani e del Dalai Lama, scalzi e vestiti di una sola tunica. Uno dei principi del Buddhismo tibetano è proprio l'eliminazione dei desideri, che sono considerati l'origine della sofferenza. Vorrei ricordare, però, una delle più belle storie di Siddharta (o Shakyamuni), quella de "La Via di mezzo". Si racconta che mentre stava in meditazione sotto un albero da molto tempo, smagrito e privato di tutti i desideri e i bisogni più elementari, come lo stesso cibo, sentì un musicista dire ad un suo allievo "Se la corda è troppo tesa si spezzerà, se troppo poco non suonerà. Il segreto è trovare un equilibrio nel mezzo di questi due eccessi". Anche sulla base di tale assunto, il Buddismo della Soka Gakkai non intende eliminare i desideri, quanto utilizzare la loro spinta emozionale per raggiungere la Buddità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo post è quindi importante per comprendere alcune delle caratteristiche del Buddismo di cui vi parlerò nei messaggi successivi. Affronterò argomenti a volte difficili, ma tutti assolutamente legati alle esperienze di tutti noi. Vorrei ricordare che il mio scopo non sarà mai quello di convertirvi, quanto di dare un senso a quella via verso il cambiamento e la felicità di cui si è tanto parlato in questo blog. Naturalmente riterrò, da buon Buddista, che un reale cambiamento e una reale felicità siano possibili sono attraverso la pratica della mia religione. Ritengo, comunque, che i sentimenti che proverò a risvegliare in voi potranno almeno aiutarvi a soffrire meno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spero, parlando del Karma, di essere già stato capace di far passare il fatto che secondo il Buddismo il nostro futuro, la nostra gioia, la nostra fortuna, il nostro destino sono tutti nelle nostre mani, dipendono dalla nostra forza vitale. Quello che io chiamo Buddità sarà da voi vista come "Positività", "Illuminazione", "Risveglio Spirituale", "Un modo nuovo di percepire i fatti della vita che ci scorre addosso". Chi la raggiungerà vedrà, quindi, il mondo in modo diverso e anche la sofferenza ed il dolore perderanno la pesantezza che oggi sentiamo così forte. Nella nostra cultura occidentale esiste un proverbio "Bussa la Paura alla porta. La Speranza va ad aprire. Non trova nessuno". Questo sarà, in sostanza, il percorso che proverò a raccontarvi, quello che compierò da adesso in poi, alla ricerca dalla mia Buddità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Consiglio a tutti di seguire la mia testimonianza. Alcuni potrebbero ritenere di non aver bisogno dei miei consigli, di essere già felici. Tutti, però, sappiamo quanto la vita possa essere difficile, e quanta sofferenza si nasconda dietro un angolo. La filosofia che proverò a trasmettervi avrà il solo scopo di fornirvi alcuni strumenti necessari per prepararvi a tali eventi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Affronterò molti temi, alcuni già trattati qui. Il concetto di tempo e di imparmanenza, quello di compassione, quello di universo, quello di felicità e sofferenza. Sarò sempre disponibile ad aiutarvi, a rispondere a vostre domande, a fornirvi ulteriori spunti di riflessione. Cercherò, nei miei limiti, di dare una mano a chi è in difficoltà, così come sono stato io fino a pochi mesi fa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mandate pure una mail a lontanolontano@hotmail.it&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scompaiono i video in alto e cambia il motto di Freeman.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Possiate essere felici, sempre&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-403439735015053702?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/12/dopo-il-mio-primo-zadankai.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>7</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-4518284709467151335</guid><pubDate>Sun, 30 Nov 2008 16:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-02T22:01:40.452+01:00</atom:updated><title>Verso l'Illuminazione</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/P2NLQGrbf5U" name="movie"&gt;&lt;embed height="350" width="425" type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/P2NLQGrbf5U"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Miei Cari Amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo è in assoluto il post più importante che scrivo da quando questo blog è nato. Chi mi ha seguito finora, avrà potuto leggere e scoprire le fasi iniziali di questo lento cambiamento iniziato qualche mese fa. Ho raccontato la mia vita prima, in diretta, e ho provato, facendo del mio meglio, a rendervi partecipi del dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino ad oggi, però, devo ammettere di aver solo intravisto la luce. Certo ho provato sollievo spogliandomi delle catene indossate per lungo tempo, ma non è qui che ho trovato la mia strada. Ho anche imparato una serie infinita di cose da quando ho modificato gli obiettivi della mia vita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Ho capito che il denaro è solo un mezzo e non un fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambiando la prospettiva, le cose hanno assunto tutto un altro significato. I desideri si sono spostati dalle cose materiali a quelle immateriali. Ho imparato che non è un computer o una macchina a renderti felice, ma questioni ben più importanti e alte, come l'amore e la pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Ho capito che prima di amare gli altri e di essere amato è necessario amare se stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui sono nate tutta una serie di riflessioni sulle mie capacità e i miei limiti, mettendo a punto un disegno di me mai realizzato e che non conoscevo affatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Mi sono tirato fuori da mille dipendenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro nei supermercati e acquisto solo quello che mi serve. Non sono più schiavo di mode che, in quanto tali, sembrano darti grande felicità quando le segui, ma che poi, quando passano, ti lasciano un senso di vuoto, colmabile solo da una successiva moda (oggetto, desiderio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Sono tornato ad aver rispetto del prossimo e ad amarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passo finalmente una parte del mio tempo ad aiutare fisicamente chi ha bisogno, dimostrandomi compassionevole e generoso. Quando un sorriso sboccia sul viso di un bambino malato, raggiungo una pace dei sensi che solo pochi uomini hanno avuto il coraggio di provare. I miei pensieri e le mie preghiere si sono spostate da me altri altri, scoprendo che la felicità altrui può essere felicità per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Ho iniziato a dare valore al tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho capito la nostra "impermanenza" su questo mondo e ho cominciato e pesare il mio tempo. Oggi, finalmente, sento i secondi, le ore, i giorni scorrere sul mio corpo e non spreco più nemmeno un istante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei tante altre cose da raccontarvi, ma preferisco continuare a farlo con i futuri post di questo blog,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio mondo è cambiato. Parlo di quello interno, che ha dato vita anche ad alcuni cambiamenti esteriori, primo fra tutti un sorriso che era scomparso dal mio viso. Anche la sfera più privata, quella sessuale, ne ha avuto dei benefici e mi proietta verso un futuro molto più roseo rispetto alla vita che mi sono lasciato alle spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' proprio sul futuro, però, che ho iniziato a nutrire qualche dubbio. C'è da considerare che la prigione dalla quale sono uscito corrisponde alla vita di molti degli uomini e le donne  italiani. Chi mi sta accanto, spesso, non capisce il valore del mio cambiamento. Vede la mancanza di una occupazione "seria" come un disvalore. Ritiene che scrivere un romanzo o tenere vivo un blog, attività necessarie per un risvegliato per condividere l'esperienza vissuta, rappresentino, invece, delle vie di fuga dalla realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla ricerca del mio nuovo me stesso sono quindi arrivato ad un ulteriore e importante scalino, che qui accenno soltanto, essendo io soltanto alle prime fasi di un lungo cammino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scoperto che la mia recente storia, i miei pensieri, le mie teorie, i miei ideali, i miei obiettivi, sono del tutto compatibili con una delle dottrine religiose e filosofiche più note al mondo; il buddhismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da diversi anni studio questa realtà e ne apprezzo il forte carattere spirituale e profondo. Non voglio e non posso certo spiegarlo in due righe. E' per questo che ho allegato un video, come al mio solito. E' un documentario interessantissimo della BBC (come non se ne vedono in RAI...). Consiglio, poi, la visione del film "il Piccolo Buddha" (un capolavoro), del nostro Bernardo Bertolucci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il motivo che mi ha portato ad aprire il mio cuore a questa pratica è da ricercarsi nella sua stessa essenza. Nel buddismo non c'è un Dio. Lo stesso Buddha (che vuol dire "risvegliato") è in ognuno di noi e può essere tirato fuori raggiungendo l'illuminazione. Naturalmente raggiungere questo stato non è cosa semplice, e richiede un impegno forte e costante atto a ottenere un livello di consapevolezza (parola più volte ripetuta in questo blog) molto elevato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I miei prossimi passi, quindi, saranno piuttosto forti. Sto studiano attentamente e ho promesso di tenerne traccia su questo blog. Non lo faccio per convertirvi tutti. La conversione, infatti, è una delle decisioni più intime. Alcuni dei concetti propri del Buddismo, però. sono universali, come la Compassione, la Meditazione, la Consapevolezza, l'Illuminazione, l'Amore, la Liberazione, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da oggi parte una nuova fase, un viaggio ai confini dello spirito umano. Consiglio tutti di inserire questo blog tra le vostre pagine preferite. Sono certo che i miei prossimi racconti daranno a tutti ottimi consigli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buova vita&lt;br /&gt;Freeman&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-4518284709467151335?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/11/verso-l.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-8522601186881826096</guid><pubDate>Fri, 21 Nov 2008 14:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-21T15:20:11.810+01:00</atom:updated><title>A volte ci vuole</title><description>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/-2hKzxUYrnM' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/-2hKzxUYrnM'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cari Amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;eccoci arrivati ad un'altra svolta. Lungo il mio cammino ho avuto la fortuna di incontrare tante persone straordinarie, tanti piccoli angeli che si sono aperti a me come mai prima di questo periodo di cambiamento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci sentiamo soli mandiamo, inconsapevolmente, segnali di aiuto che sono colti da pochi esseri straordinari che rispondono dando il massimo supporto. Quando ciò accade chi soffre decide di donarsi anima e cuore e si butta a capofitto, sperando che si possano aprire nuove porte piene di gioia e di luce. C'è chi vede l'amore, chi l'amicizia... Mi tocca però ammettere che è proprio lì che commettiamo il nostro peggiore errore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A noi cagnolini bastonati dalla vita basta una carezza per essere pronti a seguire chiunque ce ne regali una.  Dimentichiamo però la natura dell'uomo a guardare soprattutto i propri interessi, donato di una solo leggera propensione a prendersi cura degli altri. Così appena proviamo a seguire questi compagni, eccoli sparire dietro un angolo e correre via veloce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha attraversato un periodo turbolento come il mio è spinto quindi a cercare conforto ma deve presto ammettere di dover contare solo sulle proprie energie. Un consiglio di Freeman a chi ha l'animo in pena è quindi quello di diffidare dei facili sorrisi. Sappiate avvicinarvi senza illusioni e imparate a comprendere che nella vostra battaglia interna siete e sarete sempre e comunque soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio sfogo viene da esperienze reali a me stesso accadute, chiaramente, anche se sono ormai convinto dell'assoluta universalità di simili verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vi va di piangere fatelo, senza cercare una spalla su cui posarvi. Il vostro "Vaffanculo" deve essere sotto certi aspetti terapeutico e deve abituarvi a cacciarvi dai guai da soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto  un altro punto di vista, mi tocca ringraziare chi si prende gioco di me. Nonostante ci soffra e non poco, questo mi riporta ad una solitudine che è in naturale destino dell'uomo. Andando avanti con gli anni mi capiterà di cambiare idea ma rileggerò questo post per riaprire gli occhi e munirmi di una corazza che mi proteggerà dalla sofferenza che si prova quando si è scaricati come un pacco senza una reale ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che la mia rabbia aiuti ancora una volta chi vuole uscire dal buio. Spegnete il cuore e, se qualcuno vi tende una mano, afferratela per tirarvi fuori. Ringraziate e poi proseguite sulla vostra strada senza voltarvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MI spiace per il tono di questo post ma è la normale reazione a illusioni violentemente scoppiate. Sono certo, però, che leggendo e rileggendo le mie parole ciniche e dure si potrà trovare un piccolo insegnamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occhi aperti.&lt;br /&gt;Freeman&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-8522601186881826096?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/11/volte-ci-vuole.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-181428352745960561</guid><pubDate>Wed, 19 Nov 2008 10:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-19T11:56:03.406+01:00</atom:updated><title>L'importanza dell'amore</title><description>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/T-7m9CgbcEY' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/T-7m9CgbcEY'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cari amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in questo lungo, lungo percorso di cambiamento sono tante le riflessioni che vengono a galla. Un bruco che diventa farfalla ricorda la sua vita precedente, sicuramente con qualche malinconia. Sto cambiando pelle, è vero, chiunque mi ha incontrato fino ad oggi se n'è reso conto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho attraversato non poche difficoltà, ho fatto grandi rinunce, ho pianto e sofferto. Oggi posso finalmente sentire energie del tutto nuove riempire il mio corpo. C'è una cosa però a cui non ho mai rinunciato e questa è l'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno di noi può vivere senza amare e, soprattutto, senza essere amato. Un'automobile non può muoversi senza carburante e così noi stiamo immobili e freddi senza l'unica magia che ci fa battere il cuore e che ci riscalda anche negli inverni più rigidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi ultimi tempi, come vi ho raccontato, ho riaperto l'album della mia vita ed ho trovato diverse pagine importanti. Tra queste una in particolare ispira questo post e è perfettamente raccontata dal testo della canzone di Raf.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella vita da bruco ho conosciuto la felicità, anche se poi mi è sfuggita via. Non potevo ancora volare, non avevo ali colorate come adesso. Dall'alto del mio cielo guardo in basso alla ricerca di qualche pezzo della mia vita passata. A volte mi sembra di trovare qualcosa e mi riempio di gioia. Un paio di settimane fa ho incontrato, nel mio stesso cielo, un altro bruco incontrato tanti anni fa e diventato oggi farfalla come me. Ci stiamo avvicinando pericolosamente e ciò pare renderci felici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freeman continua ad amare e lo farà fino all'ultimo secondo della sua vita. Ogni cambiamento avverrà sempre pensando di trovare qualcuno con cui condividere la poesia di questi momenti di scoperta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona Vita&lt;br /&gt;Freeman&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-181428352745960561?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/11/l-dell.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-7911744350536425597</guid><pubDate>Sun, 16 Nov 2008 15:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-16T16:06:59.849+01:00</atom:updated><title>Un nuovo incontro...</title><description>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/oFsgseGIjKk' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/oFsgseGIjKk'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cari Amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;continua il viaggio tra i ricordi, gli incontri con il passato, le emozioni del riscoprire vecchie amicizie. La mia ultima permanenza nella mia terra ha, indubbiamente, qualcosa di unico, di speciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho avuto la possibilità di sedermi sulle sponde del mare e di passare un bel po’ di tempo in compagnia dei miei cari. Ho capito, poi, quanto valore avesse ritrovare persone con le quali avevo condiviso una piccola parte della mia vita, la più bella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso, mentre scrivo, mi trovo ad oltre 10.000 metri di altezza, seduto su un aereo che mi sta riportando a casa. E’ su questo concetto che ora rifletto in modo del tutto nuovo. Ho pensato a lungo di aver messo radici in un territorio  lontano più di 1000 km dalla mia città natale. In poco meno di una settimana ho avuto occasione di cambiare idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ruolo importante hanno giocato le lunghe chiacchierate con i miei genitori e, di certo, le ore passate con alcuni grandi amici. Ho già dedicato un post ad alcune delle persone ritrovate. Questo, in particolare, è scritto per Eugenio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insieme, ancora quindicenni, abbiamo lavorato su alcuni dei palchi più noti della nostra comune città. E’ stato magico ripercorrere quelle notti, riascoltare qualche vecchia canzone, ricordare quanto fosse bello e caldo ogni applauso, ogni sorriso del nostro pubblico. E’ stato il 1995 l’anno del successo radiofonico, dei dischi, della Televisione. Eugenio, ma anche Danilo, Claudio e Giovanni (alcuni dei quali rivisti nel corso di questa vacanza) sono stati di certo protagonisti di questa porzione di vita che mi porto ancora dietro e che, me ne accorgo ora, mi ha cambiato profondamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A trent’anni avevo dimenticato di essere in grado di emozionare e di emozionarmi. Con la mia voce sono nati e morti amori, sono iniziate storie e si sono stampate nella mente situazioni indimenticabili. Sono stato un moderno cupido ed è stato straordinario avere la possibilità di riscoprirlo proprio incontrando queste persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo blog, come d’abitudine, vuole, al termine di ogni post, dare un piccolo consiglio. In questo caso si tratta di tentare di sfogliare le pagine del libro della propria vita o, come nel mio caso, del disco o della musicassetta alla ricerca di quel talento perduto. E’ normale che la vita ci sposti da una passione che, magari, sarebbe potuta diventare un lavoro. Siamo cresciuti sentendoci dire che l’unica degna occupazione è quella in cravatta e in ufficio o, comunque, con lo straccio di un contratto. Il mondo sta cambiando, però, e distrugge tutte quelle certezze che avevamo fino a pochi anni fa. Oggi esiste una possibilità di riscatto e di libertà. La si trova cercando nella nostra storia una abilità nascosta. Questa ricerca si può fare meglio condividendo il momento con alcuni dei compagni del tempo passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Eugenio va il mio più caro saluto e ringraziamento per le due splendide serate passate e per il suo pur inconsapevole aiuto nel farmi compiere un passo in più nel ciottoloso cammino che mi porta sempre più in alto nel cielo dei sogni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freeman&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-7911744350536425597?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/11/un-nuovo-incontro.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-1053649486536852314</guid><pubDate>Tue, 11 Nov 2008 23:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-12T00:50:21.859+01:00</atom:updated><title>Ancora qualche pensiero sul tesoro più grande</title><description>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/PPNCjXhn7EA' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/PPNCjXhn7EA'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ciao Amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;affrontare un viaggio può significare tante cose. Conosco persone che hanno girato il mondo senza avere nient'altro da raccontare che la bellezza dei luoghi e dei paesaggi visitati. Altri hanno scoperto solo piccoli fazzoletti di terra, portando con sé storie bellissime, cariche di sogni e sentimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono rientrato nella mia terra con alcuni obiettivi chiari. Il primo, concludere degnamente il mio romanzo. Per fare questo domani stesso andrò a leggere il mio ultimo capitolo in riva al mare. Registrerò un video che resterà per sempre, così come le pagine di questo piccolo libro che, mi auguro, porterà i sogni di Freeman a tante anime perse nel deserto della vita. L'altro obiettivo, ancora più importante, rinsaldare i rapporti con persone perse tra le pieghe del tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, dopo undici anni, ho riaperto le porte ad un grande amico. In poco più di tre ore abbiamo passato in rassegna avvenimenti, storie, persone che avevo quasi ormai dimenticato. Come il protagonista del mio libro, Luca, ho avuto e sto avendo l'occasione di riappropriarmi di qualcosa che pensavo scomparso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pensiero lo dedico anche ad una ragazza speciale, ritrovata, anche lei dopo la bellezza di undici anni. Non è qui adesso, purtroppo. E' rimasta nella nostra capitale e da lì manda di nuovo  messaggi che riesco, finalmente, a recepire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccoci, quindi, al solito consiglio di Freeman. Siamo sempre, tutti, concentrati su noi stessi, sui nostri vuoti obiettivi, da dimenticare la bellezza, il valore dell'amicizia e dell'amore. Finchè avrò forza in gola non smetterò mai di ripetere quanto tutto questo sia assurdo e stupido. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provate a seguirmi in questa scoperta. Volete scrivere una nuova pagina della vostra vita? Sognate un futuro diverso? Iniziate a riprendere la vostra vecchia agenda e richiamate persone quasi dimenticate. Ritrovando voi stessi, chi eravate 10, 20, 30 anni fa imparete a  conoscere i prossimi passi da compiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con oggi si ricostruisce un piccolo gruppo di amici che Freeman ha finalmente ritrovato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una buonanotte da questo pazzo eterno sognatore.&lt;br /&gt;Freeman&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-1053649486536852314?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/11/ancora-qualche-pensiero-sul-tesoro-pi.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-3927426146010221067</guid><pubDate>Mon, 10 Nov 2008 21:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-10T22:23:35.213+01:00</atom:updated><title>Le stelle in cielo</title><description>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/mWbTvhK3kr4' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/mWbTvhK3kr4'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cari Amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ecco un post speciale. Provo sempre a dare ad ognuno dei miei pensieri un valore particolare, ma sono poche le occasioni in cui mi sento tanto ispirato come questa notte. Complice di questo piccolo sogno è il cielo che mi sovrasta. Certo è lo stesso che ho sopra la testa nella mia cara e vecchia Milano, anche se, devo ammettere, oggi, da dove mi trovo adesso, ha un fascino del tutto unico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi scrivo dalla mia grande casa situata in una regione troppo spesso dimenticata, maltrattata dai suoi stessi abitanti, che la sporcano di immondizia, ignoranza, violenza. Se però alzi gli occhi al cielo, le stelle che si possono vedere da qui sembrano esistere solo sopra questi luoghi. Bucano il buio e regalano una luce che illumina la notte e che ispira un cuore ferito come il mio, come il nostro, come quello della generazione dei trentenni sconfitti da un mondo insensibile alle nostre richieste, ai nostri ideali, ai nostri piccoli sogni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Standome qui seduto, sono tante le cose che tornano alla mente. Sono ricordi sbiaditi dal tempo che, dolcemente, bussano. Sono finalmente pronto ad accoglierli e, di questo, sono estremamente felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pensiero va a tutti voi, a tutti quelli che spesso si perdono sulle strade della vita, che non trovano la direzione giusta, che sentono di non avere più stimoli e speranze. Alzate gli occhi al cielo anche voi, cercate la vostra stella. Fate in modo che sia proprio questa ad illuminare il vostro cammino. Datele un nome e vi seguirà per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia ora brilla più delle altre. E' sul nome che ho dei dubbi... Ma so che sarà lei stessa a suggerirmelo... Devo solo avere la pazienza di aspettare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buonanotte da&lt;br /&gt;Freeman&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-3927426146010221067?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/11/le-stelle-in-cielo.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-2122677136880642644</guid><pubDate>Sat, 08 Nov 2008 23:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-09T00:22:38.001+01:00</atom:updated><title>Aiutare gli altri</title><description>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/u9rOMcIN3Oc' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/u9rOMcIN3Oc'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cari Amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo post ha un tono diverso, seppure in linea perfetta, ideale, con il messaggio racchiuso in questo blog. Qui si parla di libertà, lo sappiamo, ci piace sognare una vita diversa, in cui ritrovare noi stessi, il nostro equilibrio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti di voi mi hanno fatto domande, chiesto la ricetta della felicità, il significato stesso della parola libertà. Più volte ho dovuto negare con forza qualcosa che, ammetto, a volte è sembrata emergere dalle mie parole. Ho più ripetuto che prima di rendere felici occorre essere felici, prima di amare gli altri è necessario amare se stessi. Alcuni hanno letto in questo un atteggiamento egoista. Il messaggio di oggi vuole andare esattamente nella direzione opposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando sulla felicità, come può una persona dirsi felice vivendo accanto ad un familiare o un amico in difficoltà? Come pensare a noi stessi se il nostro vicino soffre? Un primo passo, quindi, per essere felici è aiutare il prossimo, come negarlo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le storie dei Santi, quella che più mi ha sempre appassionato è stata, di certo, quella di San Francesco di Assisi. Chi più di lui è stato vicino a Dio, alla felicità, alla libertà? Lui si è spogliato della sua ricchezza  e ha dedicato tutta la sua intera vita ad aiutare il prossimo e alla contemplazione del creato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vostro Freeman ha finalmente iniziato la sua avventura in Abio, una associazione di volontariato che porta avanti una grande missione: dare ai bambini in Ospedale (e ai loro genitori) un sorriso, una distrazione. Di certo non sono un Santo   ma credo di potervi dare un nuovo importante consiglio. Dedicate qualche ora del vostro tempo agli altri. Non fermatevi alle monetine nei cesti distribuiti in Chiesa, non pensate così di aver esaudito le vostre buone azioni. Se state rincorrendo la felicità, dare una mano a chi ne ha veramente bisogno vi donerà un sorriso che illuminerà tutto il vostro cammino e che vi insegnerà il significato della parola amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è stato il mio primo giorno e sono stato circondato per tutta la mattina da bambini assetati di allegria, alla disperata ricerca di attimi di evasione. Ho giocato, ho riso, ho divertito. Le ore sono volate via e alla fine ho provato emozioni molto simili al mio primo volo in deltaplano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accettate questo mio piccolo consiglio e vedrete che vi presto sentirete profondamente rinnovati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta poco...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freeman&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-2122677136880642644?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/11/aiutare-gli-altri.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-7705961116467115295</guid><pubDate>Sat, 01 Nov 2008 15:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-01T16:27:05.555+01:00</atom:updated><title>La voce del cuore</title><description>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/YguNhAbaj20' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/YguNhAbaj20'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cari Amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ci sono momenti nella vita in cui le semplici parole non bastano. Quante volte è capitato anche a voi? Sentite muoversi sentimenti unici e difficili da esprimere. Chi vi circonda non riesce a capire quello che vi brucia dentro. E' in quel preciso momento che una canzone, una poesia, un dipinto possono aiutarvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'arte è fatta da codici universali che, nel tempo, sono diventati il modo migliore per comunicare. Nella voce o sulle dita della mano, il cuore trova il modo di parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo post, quindi, ecco un piccolo esperimento. Certo in questa canzone che ho interpreato il testo è importante e dice esattamente quello che faccio fatica ad trasmettere con semplici parole. E' nell'inflessione della voce, nelle pause, negli acuti nei vibrati però che è possibilie comprendere quello che fa battere il cuore in questi tumultuosi mesi della mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltate questa canzone ad occhi chiusi e cercate di sintonizzarvi con le mie stesse frequenze. Vorrei che poi mi raccontaste le emozioni provate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, il consiglio di Freeman è quello di imparare una qualsiasi arte per dare la possiblità al cuore di comunicare. Senza qieste abilità sentirete sempre di non aver detto tutto, avvertirete un peso che non riuscirà mai a sparire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freeman &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-7705961116467115295?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/11/la-voce-del-cuore.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-1402964468774936099</guid><pubDate>Wed, 29 Oct 2008 18:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-29T19:12:18.664+01:00</atom:updated><title>Una battaglia vinta da Freeman</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-LOrE8okdGI/SQinZh9NreI/AAAAAAAAAHU/zRoh2HX0be8/s1600-h/Lettera+Comune.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 579px; height: 671px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-LOrE8okdGI/SQinZh9NreI/AAAAAAAAAHU/zRoh2HX0be8/s400/Lettera+Comune.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262640221636111842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cari Amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non posso ancora crederci. Ricordate la mia lettera inviata a Sindaco, Corriere della sera e Assessore Trasporti di Milano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/07/una-nuova-battaglia-di-freeman.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, oggi ricevo una risposta ufficiale. (in allegato)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho vinto la battaglia. Grazie a Freeman, la bambina morta a luglio su Via Dei Missaglia ha avuto giustizia. E' stato tirato su un semaforo e, finalmente, in quel tratto di strada nessuno perderà più la vita, o almeno così spero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa deve essere una lezione per tutti voi. Una lettera può cambiare le cose. La consapevolezza e la risposta corale ai problemi che ci affliggono, l'azione, può salvarci tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordate le mie parole, sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ringrazimento speciale va a tutta la giunta comunale di Milano e al nostro Sindaco Moratti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono orgoglioso di quello che ho fatto. Continuerò a lottare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-1402964468774936099?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/10/una-battaglia-vinta-da-freeman.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-LOrE8okdGI/SQinZh9NreI/AAAAAAAAAHU/zRoh2HX0be8/s72-c/Lettera+Comune.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-8708974559100717328</guid><pubDate>Tue, 28 Oct 2008 15:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-28T16:46:26.882+01:00</atom:updated><title>Il primo incontro</title><description>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/vthNBNqAEQY' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/vthNBNqAEQY'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ciao Amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come promesso appena qualche post fa, eccomi a raccontare del primo incontro organizzato grazie al potente sito Facebook. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dico fin da ora, che non farò mai nomi in questi messaggi, ma mi limietrò a raccontare le emozioni provate e, attraverso queste, consigliare tutti voi, come ho sempre fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima persona è, in assoluto, la più importante. Come poteva non essere così? Oggi mi è apparsa davanti dopo 14 anni di lontananza, di storie, di tragedie, di avventure, di scoperte. Il passato ha fatto capolino nel mio presente e mi ha stupito con battiti di cuore così difficilmente placati nel corso di questo lungo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una ragazza che ha sconvolto la mia vita ormai tanti anni fa. La sua immagine si era persa tra le pieghe nel tempo ed è rispuntata solo ora. E' difficile raccontare le emozioni provate, ma posso facilmente parlare del modo in cui mi sono avvicinato a lei. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riaprire porte chiuse, sbarrate, ti mette addosso un'ansia del tutto unica, ti pone mille domande. Dici a te stesso che è stupido tornare indietro ma, quando lo fai, ti senti profondamente rinato. Risfogliare le pagine del libro della tua vita, ti consente di guardare con occhi nuovi alcune tue azioni, di spolverare vecchi ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso dire di aver trovato una persona cambiata, naturalmente, ma che conserva molte delle caratteristiche che mi avevavo avvicinato a lei ben 14 anni fa. E' lo stesso sorriso, la stessa voglia di libertà, a colpirmi di nuovo. Naturalmente la bellezza mai appassita mi ha riempito gli occhi, ma questa non è la sola cosa che ho portato con me al termine della nostra incredibile chiacchierata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, posso solo dire che ricucire il rapporto con lei, sono certo, arricchirà le nostre stesse vite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freemn dedica a questa ragazza un pensiero particolare e spera di rivederla presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto sta accadendo velocemente in questi miei trent'anni. Non so dove mi porterà e adoro chiudere gli occhi e lasciarmi trasportare dalle onde del mio mare, mai tanto in tempesta come adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aprite anche voi il vostro cuore e riprendete le pagine perdute della vostra vita. Cambiare non vuol dire assolutamente annullare il vostro passato, quanto riviverlo per trovare chi eravate veramente. Potreste incrociare una persona diversa, persa nella folle corsa della vostra esistenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono frasi mai dette che sono ancora chiuse nel vostro cuore. Non potrete intraprendere alcun nuovo cammino senza tirarle fuori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è solo il primo di una lunga serie di incontri straordinari. Posso solo ripetere che, tra glia altri, conserverà un gusto speciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona vita&lt;br /&gt;Freeman &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-8708974559100717328?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/10/il-primo-incontro.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-4752343929162396525</guid><pubDate>Sun, 26 Oct 2008 22:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-02T02:37:17.383+01:00</atom:updated><title>Memorie di un passato lontano</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/4-L6rEm0rnY" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/4-L6rEm0rnY" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ciao Amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho già dedicato un post al passato, ma sento di dover riflettere ancora su questo tema, così importante per tutti noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ad un'amica ho conosciuto il canale Facebook e, dal primo giorno di iscrizione, sto sperimentando sulla mia pelle le emozioni che si possono provare ritrovando vecchi amici, amori e ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rivedendo le nuove foto di persone conosciute diversi anni fa, mi accorgo di come il tempo sia volato sulla mia testa, implacabile e inesorabile. Non posso fare altro che prenderne coscienza e cogliere l'occasione per ricordare che sprecare abche solo un istante futuro significherebbe non apprezzare appieno la fortuna e la bellezza della vita, ritrovandomi, magari vecchio, con alle spalle troppi rimorzi e troppi rimpianti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo strumento in cui mi sono imbattuto è una vera e propria magia, che mette in evidenza cosa la rete oggi può fare, permettendoci di recuperare amicizie perdute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmete esiste un'altra faccia della stessa medaglia. Presto incontrerò di nuovo alcuni dei protagonisti della mia esistenza, finora. Occorre considerare la possibilità che si sia cambiati a tal punto da minare alcune di quelle idealizzazioni che ci siamo fatti nel corso di questi lunghi anni. Il rischio, quindi, è mettere a rischio la bellezza e la poesia di antichi ricordi e togliere sapore a teneri baci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche questo però dovrà essere vissuto con totale abbandono. Freeman insegna che affinchè un libro possa dirsi bello, riuscito ed emozinante, deve essere in grado di catturarti dalla prima all'ultima pagina. Rileggerlo mi darà forse la possibilità di sentire di nuovo gli stessi battiti di allora. Devo quindi buttarmi a capofitto in quest'esperienza sperando di trovare nuove ispirazioni che mi aiutino nel mio quotidinano lavoro di cantastorie e cronista dei sogni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prometto di dedicare un post a ciascuna persona che rivedrò grazie a quel sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizia un viaggio nel passato che ho tentato di racconatare nel mio romanzo, Profondamente. Chissà che io non possa ripercorrere alcune delle strade attraversate dal mio protanista, Luca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freeman&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-4752343929162396525?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/10/memorie-di-un-passato-lontano.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6305858196629846044.post-3316193121624561690</guid><pubDate>Thu, 16 Oct 2008 22:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-26T23:59:58.662+01:00</atom:updated><title>La stagione dell'amore</title><description>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/rvX_quAW3ew" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/rvX_quAW3ew" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ciao Amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto i sentimenti sanno essere pieni di contraddizioni e di trappole. "La stagione dell'amore viene e va".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo tutti cercando costantemente la nostra anima gemella. A me blogger/scrittore piace credere che per ognuno di noi esista veramente una e una sola persona compatibile, esattamente compatibile intendo. Il mondo è grande e lei o lui potrebbe essere dovunque, parlare qualsiasi lingua, avere chissà quale colore degli occhi, della pelle. Ci avviciniamo a persone che assomigliano a quell'essere perfetto, che è nato solo per starci vicino. Passa molto illudendoci di aver trovato quello che stavamo cercando, ma poi capita che ci accorgiamo di aver commesso un errore. Cosa fare allora? Che strada prendere? Meglio rassegnarsi o cercare ancora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amore è una cosa così bella che nessuno di noi può farne a meno. Quando ci accorgiamo che quello che stimo vivendo non è lo stesso sentimento capace di farci alzare i piedi da terra e superare noi stessi, occorre avere il coraggio di cambiare, di spostarci alla ricerca di quella metà che ci completa, che ci illumina. La danza dell'amore, inotre, quella alla ricerca di quel sentimento vero, è meravigliosa. Non possiamo dimenticare le emozioni provate quando ci avviciamo a quello che ci pare proprio essere il tanto agognato tesoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non rimpiagere mai le occasioni perdute, finiresti con il restare immobile. Come io stesso ripeto spesso, la vita è troppo breve per buttare via tempo prezioso. Buttati a capofitto in una nuova straordinaria avvenura e capirai presto che è possibile rinascere, ritrovarsi e godere di quell'energia che solo il vero amore può darti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amore eterno esiste, occorre solo trovarlo. Non è facile individuare la notra stella in mezzo ad un firmamento così frastagliato. Ma la luce che può darti quando l'hai trovata è troppo bella e magica per arrendersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensa come ti sentiresti se, miracolosamente, dovessi trovare veramente quella persona unica che in questo stesso momento sta cercando te. Forse l'hai già sognata e non hai riconosciuto il suo viso. Forse ti sta proprio accanto adesso, così tremendamente vicino...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freeman&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6305858196629846044-3316193121624561690?l=gianpaolocataniafreeman.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gianpaolocataniafreeman.blogspot.com/2008/10/la-stagione-dell.html</link><author>noreply@blogger.com (Freeman)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>
